Porto di Livorno, Gucciardo (Filt-Cgil): «Senza governance piena lo scalo è più debole»
Il segretario provinciale interviene sulla nomina del segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale
Uno scalo che non può permettersi di restare in attesa. È questo il messaggio che lancia Giuseppe Gucciardo, segretario generale provinciale di Livorno della FILT-CGIL, intervenendo sullo stallo nella nomina del segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale.
«Le cariche di governance dell’AdSP sono state politicizzate e questo ha sicuramente influito sulla nomina – sottolinea Gucciardo –. Oggi l’Autorità non ha una governance pienamente funzionante e questo amplifica le difficoltà del territorio, oltre a non dare un’immagine forte e autorevole dell’ente».
Il contesto, evidenzia il segretario provinciale, non aiuta. La crisi energetica, un’infrastruttura in parte obsoleta e non sempre adeguata ad accogliere grandi navi, e un mercato di riferimento importante come quello nordamericano impongono scelte rapide e una guida stabile. «Abbiamo bisogno di un ammodernamento delle infrastrutture e di opere fondamentali per lo sviluppo e il rilancio dello scalo, soprattutto in una fase geopolitica complessa come quella attuale».
Gucciardo interviene anche sulla decisione di avviare una consultazione per raccogliere manifestazioni di interesse per il ruolo di segretario generale. «È un’operazione legittima da parte del Presidente – riconosce – ma così si allungano ulteriormente i tempi per avere una governance già completa. Se questo fosse stato lo strumento per individuare il segretario generale, sarebbe fatto prima. Ora i tempi rischiano di slittare ancora».
Sul fronte delle grandi opere, il sindacato indica come prioritaria la realizzazione della Darsena Europa, ritenuta strategica per mantenere alta su Livorno l’attenzione di nuovi investitori e investimenti. «È di vitale importanza realizzarla nel più breve tempo possibile – afferma Gucciardo – anche se le dinamiche geopolitiche stanno ridisegnando i rapporti a livello mondiale».
Resta, secondo il segretario della FILT-CGIL livornese, l’interrogativo sulla domanda futura di trasporto e servizi in uno scenario globale in evoluzione. Tuttavia, conclude, «in una fase così complicata, prima viene realizzata l’opera e prima ne beneficerà tutto il territorio».
