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Livorno, settantenne truffata in casa: derubata di cinquemila euro d’oro

di Stefano Taglione
Una donna truffata (foto di repertorio)
Una donna truffata (foto di repertorio)

Ad agire a Montenero, con una scusa, una falsa carabiniera: si è presentata in via delle Pianacce dopo la telefonata di un complice

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LIVORNO. Si sono spacciati per carabinieri prima al telefono, poi in presenza. Facendosi consegnare circa cinquemila euro fra gioielli, oro e argento. Ennesima truffa ai danni degli anziani in città: vittima, nei giorni scorsi, una donna di circa 70 anni nella sua casa di via delle Pianacce, a Montenero. A contattarla al numero fisso, poco dopo l’ora di pranzo, un uomo che l’ha convinta con una scusa ad aprire la porta a una sedicente collega, una donna, che le ha poi portato via tutti gli averi che lei aveva appena radunato. Entrambi parlavano bene italiano, ma non si esclude che siano originari dell’Est Europa: una novità, in questo senso, com’è insolito che ad agire sia stata una donna, visto che solitamente i truffatori sono stati storicamente, almeno a Livorno, quasi sempre uomini. E italiani, quantomeno con un accento senza inflessioni particolari che solo un madrelingua o una persona che vive da molto tempo nel nostro Paese può vantare.

Le indagini

La signora, purtroppo, si è accorta tardi del raggiro. E ha contattato il 112: sul posto, in pochi minuti, è sopraggiunto un equipaggio della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, diretto dal commissario capo Gabriele Nasca, con le indagini che poi passeranno in mano ai colleghi della Squadra mobile di via Fiume, coordinati dal vicequestore Riccardo Signorelli. Purtroppo, nelle ultime settimane, a Livorno si sono registrati diversi casi analoghi.

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