Il Tirreno

Livorno

Lo scalo

Piao dell’Adsp livornese, c’è l’ok: che cos’è e cosa prevede

di Maurizio Campogiani

	Una veduta della città e dello scalo (foto Stick)
Una veduta della città e dello scalo (foto Stick)

Il Piano Integrato di Attività e Organizzazione dell’ente prevede un incremento di oltre 75 milioni di euro: previsto anche un aumento del personale dipendente dell’ente

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Un incremento di oltre 75 milioni di euro. È il dato più significativo, per quanto riguarda il totale moltiplicativo della programmazione delle opere previste nel triennio 2025/2027 del Piano Integrato di Attività e Organizzazione redatto dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e approvato il 23 dicembre scorso. Il PIAO è un documento obbligatorio per le pubbliche amministrazioni che hanno più di 50 dipendenti, che integra la pianificazione delle attività in ambito di performance, trasparenza, anticorruzione e gestione del personale.

Deve essere presentato entro e non oltre il 31 gennaio con riferimento all’anno precedente e quindi viene modificato di volta in volta. Proprio l’incremento del totale incrementativo degli investimenti del triennio rappresenta la differenza più sostanziale rispetto al piano presentato a dicembre del 2024. Il valore degli effetti moltiplicativi si attesta infatti a 798,2 milioni contro i 723 dell’anno precedente.

«La lettura più corretta del dato – si legge nel nuovo PIAO – deve essere effettuata considerando che l’attuazione di tutti gli interventi previsti è in grado di produrre a regime oltre 798 milioni di euro di benefici per la collettività, misurati come ricadute sul prodotto interno lordo (PIL). Si tratta di un valore prospettico di benessere, già nei primi anni di utilizzo o di esercizio, derivante dal completamento di tutti i lavori».

«Per Darsena Europa, per opportuna chiarezza – si legge ancora nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione relativo al triennio 2025/2027, si è ritenuto di calcolare l’effetto moltiplicatore solamente dell’aumento del quadro economico di 50 milioni di euro inserito nella programmazione. Resta inteso che l’effetto moltiplicatore dell’opera sarà maggiore, sia per il maggiore importo complessivo dell’intervento, che supera ampiamente i 50 milioni adesso indicati, sia anche per l’ampia vita utile dell’investimento e la possibilità di attirare ulteriori investimenti privati».

Per quanto riguarda il personale, tra il PIAO 2024 e quello 2025 non si osservano particolari differenze. L’attuale organico dell’ente, di 149 dipendenti, è nettamente al di sotto della pianta organica approvata dal Ministero che prevede un personale di 172 unità. La proiezione alla fine del triennio considerato dal Piano parla di un incremento di 12 dipendenti, che saranno assunti attraverso i concorsi in essere e lo scorrimento della graduatoria di quelli ancora vigenti.

Primo piano
La tragedia

Porcari, monossido di carbonio killer: quattro persone morte in casa

di Pietro Barghigiani
Speciale Scuola 2030