Livorno e le sue regine dell’ospitalità: a Francesca e Martina lo scettro di Cortesie per gli ospiti
Mamma e figlia sul podio del reality show dopo la sfida con la coppia madre e figlio Silva e Lorenzo: il racconto e i retroscena
LIVORNO “Le scirocchette in cucina” sono le regine labroniche della mise en place, che su Real Time diventa show. Mamma e figlia omaggiano in tv Livorno e i suoi venti. E vincono contro madre e figlio, forti del loro menù Un post a tavola. Montenero contro via Montebello. La coppia perfetta dell’ospitalità, dall’apparecchiatura al bon ton, e ovviamente il cibo è quella di Francesca e Martina Castaldi. Parola di Cortesie per gli ospiti: a colpi di cinque e cinque (entrambi i concorrenti lo comprano da Gagarin), melanzane e panzanella, cacciucco & co Csaba dalla Zorza, imperatrice delle buone maniere e del lifestyle, lo chef Roberto Valbuzzi e l’influencer Tommaso Zorzi che fa le pulci al look delle case decidono: lo scettro del reality tv in salsa livornese – in onda nella serata del 20 gennaio – va alla Castaldi family. Ventidue punti contro i 20 di Silva Sandroni, prof in pensione del liceo Niccolini Palli e suo figlio Lorenzo Rossi, architetto.
Tutti a tavola… labronica
E’ un viaggio nelle case italiane quello di Cortesie per gli ospiti. E a Livorno si intreccia con immagini della Terrazza, del mare. E ancora Borgo San Jacopo, Montenero. Bella Livorno. «Oh bimbi, non vedo l’ora di mangià il cacciucco», ci gioca su l’esperto del look Zorzi. Aggiunge Csaba dalla Zorza: «E si fa anche la siuski” (spiegando poi che si tratta di un tuffo)». I conduttori del reality show di successo si calano nel mood labronico. E i concorrenti non sono da meno. «A Livorno fino a 90 anni ci si chiama bimbi», scherza Martina Castaldi, 32 anni, laureata in Economia. A tavola, secondo il format del programma, la sfida scivola via tra portate, giudizi (anche piuttosto netti, dei conduttori), consigli, chiacchiere e convivialità. Le due coppie di concorrenti si sfidano nell’organizzare un pasto di quattro portate (aperitivo, primo, secondo e dolce), allestito nelle rispettive abitazioni. Durante la cena i concorrenti parlano di sé ai giudici e ai loro avversari, ospiti insieme ai giudici per il pranzo o la cena. Al termine, i tre giudici commentano lo stile di ciascuna coppia nel ricevere ospiti, eleggendo la coppia vincitrice.
“Non ti faccio fare figuracce”, esclama Lorenzo a mamma Silva Sandroni mentre attendono gli ospiti in via Montebello. Loro sono i primi a mettere a tavola tutti. Al centro le ortensie di nonna Bruna prese in giardino, un gran bel centrotavola. La 70enne, ex insegnante di italiano e storia, racconta la sua passione: fare foto alle mise en place. Ne ha fatto un profilo Instagram da quasi 7mila follower. E’ sansilvasi. Ogni piatto servito ha un hashtag: come le dice Zorzi, è molto “iconic”. Anche qui aperitivo col cinque e cinque, melanzane e birra. Poi cous cous col tonno, merluzzo sui fagioli cannellini e biscotti con mandorle. Il forte di mamma Silva. “Una tavola livornese e anarchica”, viene definita la sua. Piace il centrotavola. Chef Roberto avrebbe voluto la torta calda. A madame Csaba proprio non va giù la storia dei piatti da dessert sopra le fondine. Sapori e storia multietnica di Livorno e delle Livornine.
Le regine dell’ospitalità
Da via Montebello a Montenero. E’ il turno di “Una mamma per amica”. Sì, perché Martina arriva quando mamma Francesca ha 18 anni e frequenta le superiori. Si racconta questo filo che le unisce anche in trasmissione. Oggi una ha 50 anni: è un ciclone di energia e solarità, fa l’insegnante di fitness con esperienze di attrice in film. La figlia ha 32 anni, laureata in Economia, si occupa di digital marketing in Liguria. I tre conduttori entrano a casa Castaldi. Zorzi nota il banano in plastica, in sala. E scuote la testa “il plasticone no”. La villa piace. Ancora Zorzi: «Francesca mi sembrava una vamp, invece la casa è molto classica». Il criticone del look consiglia di svecchiarla: poco importa. Si va a tavola. L’atmosfera si scalda: anche qui cinque e cinque, panzanella. Poi gnocchetti bottarga e orata, cacciucco (qualcuno tra i conduttori scivola su una “c” di meno). E ancora tiramisù col pistacchio servito in coppa. Si fa un po’ di confusione sui cucchiai a tavola. Lo si fa notare alle padrone di casa. Ma l’atmosfera piace. «Abbiamo fatto una tavola classica con piatti con il bordo d’oro e stile greco che riprende il vento grecale dalla Grecia che arriva fino a Livorno: pure la tovaglia aveva ricami greci – racconta Castaldi, euforica per la vittoria – Calici in cristallo e centrotavola con rose bianche piccole e uva per dare un tocco della nostra Toscana».
Francesca e Martina, dalla trasmissione ai sogni
«Mi hanno chiamato in 200», esclama ancora Francesca Castaldi dopo la trasmissione. Anche gli stessi protagonisti fino alla fine della puntata, infatti, non avevano idea del risultato. Occhi incollati alla tv. stress, emozione e poi si esulta. «Fin da bambina ho avuto una grande passione per
la vita, per le emozioni e per tutto ciò che permette di raccontare l’essere umano nelle sue sfumature. Il ruolo che più di ogni altro mi ha definita è stato quello di mamma. Sono orgogliosa dei miei tre figli, Martina, Francesco e Giorgio. Ho scelto di crescerli da vicino, di non perdermi nemmeno un momento della loro infanzia, perché con loro mi sono sentita pienamente realizzata come donna. Ho avuto tre figli entro i trent’anni e oggi, vederli grandi, autonomi e uniti, è la mia più grande vittoria», si racconta mamma Francesca.
Oggi lei è fitness coach, si occupa di allenamento e nutrizione. Parallelamente ho intrapreso un percorso artistico che mi ha portata a diventare attrice cine-televisiva. «Ho avuto la fortuna di superare alcuni provini e di lavorare in diverse produzioni televisive. Ho
interpretato anche il ruolo di mamma, ma il personaggio che più mi ha segnata è stato Iris nella serie “Buongiorno Mamma 2”, un ruolo che mi ha permesso di raccontare fragilità, forza e verità emotiva. Il mio lavoro più recente è nella serie “Rocco Schiavone”».
E sulla partecipazione in puntata: «Sono stata inoltre contattata per partecipare alla trasmissione “Cortesie per gli Ospiti”: io e mia figlia Martina abbiamo vinto il provino e condividere il set con lei è stato un regalo meraviglioso, fatto di risate, spontaneità e complicità madre-figlia.
Il set per me è casa. È magia». E per il futuro: «Oggi, insieme alla mia famiglia, stiamo costruendo un nuovo sogno: portare avanti e valorizzare la
nostra azienda agricola, una realtà che esiste dal 1947. Il desiderio più grande è vedere i miei figli uniti in un progetto fatto di terra, natura, profumi e relazioni umane, valori sempre più rari in un mondo che corre troppo veloce e dove la tecnologia spesso allontana dalle emozioni vere. La natura, invece, sa ancora insegnare, rallentare e curare».
