Il Tirreno

Livorno

L'intervista

Livorno, maxi-intossicazione fra gli scacchisti. Il ristoratore: «Noi incolpevoli, mi rivolgerò all'Asl»

di Stefano Taglione
Il ristorante "Al Casolare da Gianni" di via degli Acquaioli
◗
Il ristorante "Al Casolare da Gianni" di via degli Acquaioli

Parla il titolare de "Al Casolare da Gianni": «Processo di cottura impeccabile, mi hanno fatto i complimenti per il menù di pesce. Se i gamberetti erano il problema, c'è stato un errore a monte, non qui. Io il primo danneggiato, farò fare le analisi del cibo rimanente»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Il processo di cottura è stato impeccabile, gli odori e i sapori erano fantastici, mi hanno fatto i complimenti per quanto erano buoni. Poi, quando mi hanno chiamato per lamentarsi dei dolori intestinali, sono caduto dalle nuvole. Mai me lo sarei aspettato: avevamo preparato il menu appositamente per gli scacchisti, acquistando le materie prime per loro. Io sono il primo dei danneggiati: non ho alcuna colpa e visto che ho ancora delle rimanenze farò analizzare i cibi per capire che errore a monte ci sia stato, perché io non ho sbagliato nulla».

A parlare è Gianni Calamita, il titolare de “Al Casolare da Gianni”, il ristorante di via degli Acquaioli finito nella bufera dopo un pranzo durante un torneo di scacchi che si è disputato domenica 18 gennaio in una scuola di ballo di via Pian di Rota.

Calamita, che idea si è fatto di quanto accaduto?

«Non me lo spiego».

Nel menù di pesce consumato da chi si è sentito male c’erano gamberetti e cozze. Quale pensa che sia stato il problema?

«Presumo derivi dai gamberetti, erano comunque stati surgelati. Mi rivolgerò all’Asl per segnalare quanto accaduto. Deve essere successo qualcosa a monte della catena, io purtroppo rappresento solo l’ultimo anello».

Qualche problema, quindi, prima dell’arrivo del prodotto al ristorante?

«Sicuramente il problema non si è verificato qui».

Lei ha mangiato questi piatti?

«No, ma i miei figli sì e stanno bene».

Sono stati aggiunti ingredienti particolari?

«Aglio e prezzemolo. Non usiamo panne, né altro. Noi non abbiamo colpa».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web