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L’incendio

Livorno, due camper divorati dalle fiamme: ipotesi incendio doloso


	I due camper distrutti
I due camper distrutti

Paura in via Masi, dietro la stazione ferroviaria: nessuno si trovava dentro. I vigili del fuoco domano il rogo, sul posto insieme a sanitari, Svs e polizia

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LIVORNO. Un incendio spaventoso, con la colonna di fumo nero visibile da gran parte della città. Momenti di paura attorno alle 13,30 di lunedì 21 luglio in via Masi, nel parcheggio dietro alla stazione ferroviaria di Livorno centrale, dove due camper e parte della vegetazione circostante (un canneto) sono andati a fuoco. Le fiamme sono state rapidamente domate dai pompieri, giunti dal comando provinciale di via Campania, sul posto insieme ai volontari antincendio della Svs, lì anche con un’ambulanza dell’associazione, allertata per precauzione, e l’automedica dell’Asl. Per fortuna, all’interno dei mezzi, in quel momento non c’era nessuno. Non si registrano, quindi, feriti.

Ipotesi dolo

Una delle ipotesi, plausibile, è che il rogo sia stato doloso. È una pista sulla quale stanno indagando i vigili del fuoco del nucleo investigativo di Coteto, intervenuti subito dopo i colleghi del pronto intervento, che hanno scongiurato il propagarsi delle fiamme. Purtroppo, in quel posteggio, non è la prima volta che i mezzi, molto datati e in stato di abbandono, vengono divorati dalle fiamme.

Polizia sul posto

Oltre ai pompieri, in via Masi, sono intervenuti anche gli agenti della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, diretti dal commissario capo Gabriele Nasca. A indagare, in parallelo rispetto ai vigili del fuoco, ora saranno i colleghi della Squadra mobile della polizia di Stato, coordinati dal vicequestore aggiunto Riccardo Signorelli.

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