Silenzio: a Livorno parla Enrico Berlinguer «Torna in piazza della Repubblica»
A 50 anni dal comizio che tenne in città: maxi schermo per riproporlo
LIVORNO L’ 11 luglio Livorno riascolta Berlinguer: il comizio in piazza. A cinquant’anni di distanza dallo storico comizio che Enrico Berlinguer tenne a Livorno l’11 luglio 1975, la città si prepara a rivivere uno dei momenti più significativi della storia politica italiana, un appuntamento che ha segnato profondamente il dibattito democratico e che ancora oggi rappresenta un riferimento per chi crede nei valori dell’impegno civile, del rispetto dei diritti e della difesa delle istituzioni.
Venerdì 11 luglio, quindi, alle 21.30, in piazza della Repubblica, la città tornerà ad ascoltare le parole di Berlinguer con "Parla Enrico Berlinguer", grazie alla proiezione su maxischermo di quel comizio che radunò migliaia di persone provenienti da tutta Italia, in un momento cruciale per la sinistra e per l’idea di un’Europa capace di difendere la pace e la democrazia, grazie all’impegno di associazione Enrico Berlinguer, Comune di Livorno, Compagnia Portuale, Coppa Barontini, Uniport, Cinema Teatro 4 Mori e Lorenzini & Co. Interverranno il sindaco Luca Salvetti, l’onorevole Michele Ventura, presidente del comitato toscano per la mostra, l’operatrice culturale Claudia Pavoletti, che presenterà la serata, e l’attore Fabrizio Brandi che darà voce ai testi di Berlinguer con letture interpretative. L’iniziativa si configura come una vera e propria pre-inaugurazione della grande mostra “I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer”, che sarà ospitata a Firenze, al Nelson Mandela Forum, da mercoledì 3 settembre a domenica 5 ottobre, su un’area di 2mila e 500 metri quadrati, e sarà arricchita da materiali e documenti che raccontano il forte legame tra Berlinguer e la Toscana, dopo esser già stata ammirata con successo a Roma, Bologna, Sassari e Cagliari.
L’esposizione è promossa dall’associazione Enrico Berlinguer, impegnata nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale della sinistra italiana, insieme a un comitato di indirizzo politico istituito per l’occasione.
La serata labronica dell’11 luglio si inserisce in un percorso di iniziative che hanno toccato diverse città toscane come Piombino, Siena, Viareggio e Firenze.
«È con piacere che ricordiamo la figura di Enrico Berlinguer a 50 anni di distanza dal comizio in piazza della Repubblica nel 1975 - ci tiene a marcare l’importanza dell’evento il sindaco Luca Salvetti - Voglio ricordare anche una delle sue storiche frasi, che a mio parere si sposa alla perfezione con l'attuale situazione politica la quale dice che si va avanti e si agisce insieme, non soli ognuno per conto proprio. In queste parole c'è la risposta a chi per qualche anno in questo Paese, ha lanciato la formula dell'uno vale uno, o chi in questa fase più attuale pensa all'uno come all'interesse particolare proprio come elemento e stile di governo. La struttura della serata è a meta strada tra la storia, il personaggio storico e l'attualità, perché poi Enrico Berlinguer è attuale più che mai e più di tutti. Per questo mi fa piacere che ancora una volta da Livorno nasca un'iniziativa non banale». Chiude Maurizio Paolini rappresentante del comitato politico a garanzia della mostra su Berlinguer. «Esattamente dopo 50 anni riportiamo Berlinguer in piazza della Repubblica. Il segretario del Partito Comunista Italiano era molto legato a Livorno e ai lavoratori portuali. E' un evento che abbiamo in mente da 20 anni e che sicuramente emozionerà tutti coloro che parteciperanno». l