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Livorno

Alla Goldonetta

Charlotte Delbo,  la voce femminile dal lager 17 donne sul palco di Livorno per non dimenticare

Charlotte Delbo,&nbsp; la voce femminile dal lager 17 donne sul palco di Livorno per non dimenticare<br>

Lunedì 27 gennaio per la Giornata della Memoria la lettura scenica del testo “Chi porterà queste parole?”

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LIVORNO.  “Chi porterà queste parole?”. Torna a vivere Charlotte Delbo sul palco della Goldonetta. La drammaturga e partigiana francese di origini italiane sopravvissuta ad Auschwitz e la sua storia: arriva dritta al cuore la lettura scenica organizzata lunedì 27 gennaio alle 21 in occasione della Giornata della Memoria. Un dramma corale che ha la voce di ben 17 donne. L’attrice e regista Alessia Cespuglio firma l’allestimento dell’iniziativa presentata e voluta da Istoreco, Anpi, Anppia, Aned, Anei, sostenuto dalla Fondazione Goldoni con il patrocinio del Comune.

«Il tema della memoria e della deportazione, le crudeltà e la prigionia, ma anche le storie di vita e il coraggio delle donne che sono state rinchiuse nei campi di sterminio, sono i protagonisti dello spettacolo portato in scena alla Goldonetta. La regista e attrice Alessia Cespuglio ha scelto il testo di Delbo per rappresentare un periodo tragico e doloroso della nostra storia e lo ha fatto con il coraggio di chi ha dedicato molti suoi lavori all'antifascismo», commenta il sindaco Luca Salvetti. «Delbo fu efficace nel trasmettere la dura realtà del campo, la distruzione di ogni forma di umanità che i nazisti cercarono di attuare ma ha saputo rievocare anche quelle poche, ma presenti, soprattutto nella presenza femminile, manifestazioni di solidarietà che ne hanno caratterizzato la vicenda», aggiunge Catia Sonetti, direttrice Istoreco. «Da anni riteniamo che questo testo, unico nel suo genere, sia una necessaria testimonianza non solo per tenere viva la memoria ma che sia ancora oggi, purtroppo, di una drammatica attualità», dice Cespuglio.

Dato alle stampe a Parigi nel 1967, il testo di Delbo - inedito in Italia - è l’unica opera teatrale dedicata all’esperienza della deportazione femminile scritta da una drammaturga che quell’esperienza l’ha vissuta in prima persona.

“Chi porterà queste parole?” è andato in scena per la prima volta in Italia nel 2015 a Livorno dall’associazione Effetto Collaterale con la regia di Francesca Talozzi, recentemente scomparsa e a cui viene dedicata la lettura e Alessia Cespuglio. Coniugando memoria e arte, Delbo racconta, con potente capacità narrativa, la vita ad Auschwitz-Birkenau e il coraggio di 23 partigiane francesi, come lei prigioniere politiche nel lager nazista. Delbo ricorda e racconta tutto. Come scrive all'inizio della pièce, sopravvivere al lager significa essere “reduce dalla verità”. Le musiche sono di Antonio Ghezzani e la traduzione di Federica Quirici, foto di scena Furio Pozzi. Le protagoniste sono: Nara Biagiotti, Lisa Ceccherini, Francesca Cordì, Stefania D’Echabur, Flaviana Deserti, Simonetta Filippi, Francesca Finocchiaro, Lara Gallo, Roberta Gattabrusi, Rina Giuffrida, Giovanna Gorelli, Fiamma Lolli, Samanta Mela, Claudia Pavoletti, Nives Timpani, Patrizia Romano, Maria Teresa Volpi. Info. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Alle 11 replica per le scuole, per la prenotazione dei posti ancora disponibili. Scrivere a : istoreco.livorno@gmail.coml


 

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