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Livorno, ruba l’albero di Natale di piazza Garibaldi e se lo porta via in spalla – Video


	Un'immagine del ladro in azione con l'albero in spalla da un video girato da un testimone
Un'immagine del ladro in azione con l'albero in spalla da un video girato da un testimone

L’arredo, alto due metri e mezzo, portato via da un ladro a piedi e ritrovato dopo ore in via della Posta. Il titolare della società che lo ha installato: «Roba da matti, neanche il “grinch” capace di certe cose»

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LIVORNO. Si è caricato sulle spalle l’albero di Natale di piazza Garibaldi e se lo è portato via. Un testimone oculare, fra l’altro, ha immortalato la scena in un filmato poi diffuso sul web. Amara sorpresa all’alba di ieri alle porte del centro, con l’arredo – è di plastica, è una pianta finta – installata nello spazio pubblico in occasione delle festività dalla Neon Tecnica, su commissione della Fondazione Lem. L’episodio è avvenuto nella notte fra martedì 17 e mercoledì 18 dicembre, fra l’altro in un’area dove il Comune ha installato le telecamere di ultima generazione, che hanno ripreso l’azione del malvivente, uno solo stando anche al video amatoriale pubblicato su Internet. L’albero è stato poi ritrovato, nel pomeriggio del 18 dicembre, in via della Posta.

Lo sfogo

Non crede a quanto ha visto Andrea Nannini, il titolare della Neon Tecnica. «Roba da matti – esordisce – perché non ci era mai successa una cosa genere. Questi “alberi” li abbiamo installati, tramite la Fondazione Lem, un po’ in tutta la città: non solo lì, anche al Cisternone, ad Antignano, a Shangai e in Corea, per cercare di dare un segno del Natale anche nei quartieri periferici. Pensavo a uno scherzo, invece era proprio così. Siamo intervenuti sul posto ed effettivamente abbiamo rilevato come siano stati tagliati i cavi della corrente, dopodiché lo ha portato via. Nemmeno il “grinch” riesce a fare certe cose, anche perché la pianta era fermata al suolo in modo rinforzato. C’è una struttura in ferro, ci sono le “stringhe” natalizie: è un danno da 1.500 euro». Nannini spiega come dietro l’installazione vi sia stato «un lavoro di mesi, sarà difficile ora riposizionarne uno nuovo perché è costruito su commissione, mi dispiace soprattutto per i bambini del rione».

Le indagini

Sul caso indaga la polizia municipale, avvertita dai residenti. L’arredo, alto due metri e mezzo, è stato portato via con estrema facilità, segno che probabilmente ancorato al suolo non era. «Il 19 dicembre – conclude Nannini – andrò a sporgere querela». Il responsabile, appena identificato, sarà quindi denunciato per furto.

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