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Livorno, la scommessa vinta del pizzaiolo: «Così ho fatto impresa in centro»

L’interno della pizzeria in via Gazzarrini e Domenico Iuliano
L’interno della pizzeria in via Gazzarrini e Domenico Iuliano

Domenico Iuliano ha ampliato il suo locale e cerca due nuovi addetti

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LIVORNO. Tre anni fa ha deciso di scommettere su Livorno aprendo la sua pizzeria in via Gazzarrini. L’ha fatto credendo nel centro della città e sperando, un giorno o l’altro, di riuscire a espandersi. «Sono molto soddisfatto di come sta andando – dice Domenico Iuliano, titolare della pizzeria Fuoco del Vesuvio – anche perché posso contare su uno staff preparato e coeso». Peraltro attualmente è alla ricerca di un paio di figure da assumere nel suo locale nella speranza «di un 2025 che sia un anno di crescita». Ma andiamo con ordine.

L’apertura

Era il luglio del 2021 quando Iuliano decide di tirare su la saracinesca del suo locale in via Gazzarrini. Napoletano di nascita e un passato trascorso a Rosignano, Iuliano ha scelto Livorno per la sua impresa perché «la città mi piaceva molto – racconta – però all’inizio non ero sicuro che la mia pizza sarebbe stata apprezzata». Invece, a quanto pare, i livornesi hanno gradito. «Il mio è un prodotto a metà tra il tradizionale e il contemporaneo. Insomma, una creazione personale. E devo dire che ho vinto una bella sfida. Certo, ci ho sempre creduto. E devo dire che, dopo qualche anno di attività sono molto contento di come sta andando il lavoro qui in via Gazzarrini».

La seconda sala

Iuliano, dopo aver aggiunto una sala alla sua pizzeria, adesso ha 150 coperti («così abbiamo eliminato il doppio turno e il servizio è migliorato») e il locale è aperto a cena dal martedì alla domenica. Preparando pizze, antipasti, contorni e dolci. Ma anche facendo consegne a domicilio.

Il futuro

«E ci stiamo adoperando – aggiunge – per rendere i nostri piatti ancora più ricchi e curati, anche grazie all’aiuto di manager e professionisti del marketing, oltre che all’impiego di un sommelier che farà abbinamenti di cibo, cocktails e vino».

Lo staff

E poi, ancora: «Puntiamo sull’utilizzo di vari impasti caratterizzati da una grande scioglievolezza e masticabilità che sprigionano fragranze molto intense. E mettiamo in pratica i continui corsi di aggiornamento a cui partecipiamo regolarmente per migliorarci». Il tutto «potendo contare su uno staff veramente forte e motivato». E per il futuro il titolare di Fuoco del Vesuvio ha le idee chiare: «Sono molto contento che ultimamente abbiamo ampliato la nostra clientela con persone che vengono anche dalla provincia. E nel 2025 spero di crescere ancora». A breve sull’insegna arriverà il nuovo logo e «offriremo un nuovo e curatissimo mix tra gusto e profumi – conclude il titolare –. In un ambiente pensato per far sentire a proprio agio chi decide di trascorrere una serata in compagnia all’insegna della buona pizza e della convivialità».

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