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Livorno, muore a settant’anni dopo il malore in Fi-Pi-Li: chi è la vittima

di Claudia Guarino
Livorno, muore a settant’anni dopo il malore in Fi-Pi-Li: chi è la vittima

Volontari e operatori sanitari del pronto soccorso hanno tentato di rianimarlo per ore, ma non c’è stato niente da fare

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LIVORNO. Si è sentito male mentre era in auto con la moglie sulla Fi-Pi-Li e, nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione, non ce l’ha fatta. È morto poco dopo, in ospedale, Domenico Santarsiero.

Il malore
È successo tutto nella mattinata di lunedì 2 dicembre intorno alle 8,30. A quanto risulta l’uomo, un settantenne, stava guidando una Sandero di colore marrone sulla Fi-Pi-Li in direzione di Firenze quando, arrivato all’altezza dello svincolo Interporto Est, ha cominciato a stare male. Ha quindi accostato l’auto sulla corsia d’emergenza e la moglie, nel frattempo, ha dato l’allarme.

I soccorsi
Sul posto, inviate dalla centrale operativa del 118, sono quindi arrivate un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Collesalvetti del distaccamento di Stagno, un’ambulanza della Misericordia di Montenero con l’infermiere a bordo e un’ambulanza della Misericordia di via Verdi con il medico.

Il decesso
L’uomo, a quanto sembra, stava rientrando a casa dopo aver effettuato una visita medica in città e ha accusato un improvviso malore andando in arresto cardiaco. I volontari hanno iniziato le procedure di rianimazione e hanno utilizzato varie volte il defibrillatore sull’uomo privo di sensi che è stato nel frattempo trasportato al pronto soccorso di Livorno. Entrato attraverso la shock room, è stato preso in carico dagli operatori sanitari del pronto soccorso che hanno proseguito con la rianimazione. Purtroppo, però, per lui non c’è stato niente da fare. E il medico ha dovuto constatare il decesso.

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