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La cerimonia

Livorno, gli allievi giureranno sulla portaerei: momento storico per l’Accademia

di Claudia Guarino
Livorno, gli allievi giureranno sulla portaerei: momento storico per l’Accademia<br>

Sabato 7 dicembre la cerimonia sulla nave Trieste alla presenza di Sergio Mattarella. Al molo Italia sarà presente anche la nave Garibaldi destinata ad andare in disarmo

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Livorno Quest’anno non sarà una cerimonia come tutte le altre. I 150 allievi ufficiali grideranno “lo giuro” a bordo di Nave Trieste, la più grande portaelicotteri d’assalto anfibio mai costruita in Italia dal dopoguerra a oggi. Non lo faranno, come di consueto, nello storico piazzale vista mare dell’Accademia Navale di Livorno. E per di più sarà un giuramento pronunciato di fronte al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ma andiamo con ordine.

Trieste e il giuramento

La giornata di sabato 7 dicembre comincerà alle 11 quando, al molo Italia (il 42 nord), il capo di Stato presenzierà alla cerimonia di immissione in servizio di Nave Trieste, mezzo anfibio d’avanguardia della Marina. Si tratta di un’enorme portaerei, costruita da Fincantieri e salpata in questi giorni dalla Spezia nei cui cantieri è stata allestita. Lunga 245 metri larga 47 e alta 28, è costata circa un miliardo e 100 milioni di euro, ha un ponte di volo di 230 metri e in navigazione può raggiungere una velocità di circa 25 nodi con un’autonomia di 7mila miglia. Ed è nel suo hangar, capace di contenere fino a 14 velivoli, che avverrà il giuramento degli allievi ufficiali dell’Accademia Navale livornese. Per l’occasione sarà allestita una tribuna in cui potranno sostare coloro che assisteranno alla cerimonia.

L’altra nave

In banchina ci saranno anche Nave Morosini, da cui con ogni probabilità partiranno i tradizionali colpi di cannone sparati a salve, e la portaerei Garibaldi, che andrà in disarmo dopo quarant’anni di attività passando, di fatto, le consegne a Nave Trieste. Lunga 180 metri e larga una trentina al ponte, la portaerei Garibaldi era stata varata nel 1983 e a breve uscirà dalla squadra navale in favore della sua più possente “collega”. La portaerei Trieste, da parte sua, dopo la cerimonia di sabato rimarrà in navigazione per circa una settimana in modo tale che l’equipaggio, composto da 1.055 persone, possa adeguarsi alle ultra moderne apparecchiature che sono state installate a bordo (torrette, cannoni, lanciarazzi e quant’altro). All’interno c’è anche un mini ospedale di 700 mq con 28 posti letto e sale operatorie.

Il presidente

La cerimonia si svolgerà con gli ospiti che, nella mattinata di sabato 7 dicembre, dovrebbero arrivare al molo percorrendo la viabilità portuale e, in particolare, via Pisa e via Raffaello. Massicce, come sempre, saranno le misure di sicurezza messe in atto. A maggior ragione quest’anno, con la doppia cerimonia e la presenza del presidente della Repubblica. È scritto nero su bianco sull’agenda del quirinale: sabato 7 dicembre ore 11, Livorno, cerimonia di immissione in servizio di nave Trieste della Marina Militare e di giuramento dei Cadetti. Per Sergio Mattarella quella di sabato prossimo sarà la seconda visita in città nell’arco di quasi cinque anni, dopo quella del 15 gennaio 2020. In quell’occasione, dopo aver omaggiato al Teatro Goldoni l’ex capo di Stato livornese Carlo Azeglio Ciampi, fece tappa al Museo della Città per visitare la mostra dedicata a Modigliani. Quest’anno, invece, il tour rimarrà con ogni probabilità circoscritto alle banchine. Anche perché dopo deve volare a Parigi per la riapertura della Cattedrale di Notre-Dame. l

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