Livorno, stato di agitazione all’agenzia marittima Spadoni: 130 i dipendenti
La denuncia della Filt-Cgil: «Condizioni di lavoro troppo rigide e disparità salariali importanti»
LIVORNO. Dipendenti dell’agenza marittima Spadoni in stato di agitazione. Lo ha proclamato l’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici come comunicato da Giuseppe Gucciardo (segretario generale Filt-Cgil provincia di Livorno). «Condizioni di lavoro troppo rigide e disparità salariali importanti», sottolinea il sindacalista in una nota.
E ancora: «Tutto ciò ha iniziato a causare fra gli oltre 130 dipendenti sempre più frequenti disagi organizzativi. A ciò si deve aggiungere la mancata volontà dell’azienda a sanare inaccettabili disparità salariali progressivamente emerse fra dipendenti.
In caso di mancate risposte concrete non si escludono nei prossimi giorni ulteriori azioni di lotta», chiudono dalla Cgil.
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