Il Tirreno

Livorno

L’addio

Livorno in lutto, è morto Salvatore Chiappa: fondatore di Gagarin e tortaio simbolo del 5 e 5


	Salvatore Chiappa e la moglie
Salvatore Chiappa e la moglie

Aveva 77 anni ed era un’istituzione in città. Com’è nato quel mitico soprannome

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LIVORNO. È morto a 77 anni Salvatore Chiappa, padre fondatore (insieme alla moglie Fiorella) della storica torteria Da Gagarin di via del Cardinale.

La carriera e il soprannome

Era il 1973 quando Salvatore Chiappa – dopo aver lavorato come garzone-pasticcere nell’Antica Torteria Al Mercato – decise di rilevare lo stesso locale di via del Cardinale da Amerigo Brizzi e da sua moglie Isolina. Il soprannome “Gagarin” glielo affibbiò una cliente qualche tempo prima, nel 1961. Erano giorni in cui la navetta russa con a bordo Jurij Gagarin completò la missione spaziale. «Pareva tutto Jurij Gagarin!», disse. Ecco perché, a Livorno e non solo, tutti lo hanno sempre chiamato così.

Perché si chiama 5 e 5

Generazioni di livornesi sono cresciuti con il 5 e 5, il tipico panino farcito con la torta (di ceci), ma per chi non è livornese ed in visita a Livorno entra da un tortaio rimane sempre sorpreso dalla denominazione di questo piatto. Il nome deriva dal prezzo del pane e della torta che in passato erano entrambi di 5 centesimi di lira, per cui la frase tipica del cliente era: «Vorrei 5 di torta e 5 di pane». Oggi si dice un 5 e 5: la torta può farcire il pan francese, più tradizionale, oppure la schiacciata. La sua ricetta è un segreto che tutti i tortai interpretano a modo proprio.

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