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Livorno, prende forma la nuova Lidl: quando sarà inaugurata

di Claudia Guarino
Livorno, prende forma la nuova Lidl: quando sarà inaugurata

Il cantiere del supermercato alla Scopaia va avanti spedito

07 giugno 2024
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LIVORNO. Accanto al Parco Levante le gru hanno iniziato a lavorare sul piazzale, spianando il terreno ai due negozi del futuro. Sono diminuite le superfici, ma il piano è rimasto lo stesso: qui sorgeranno due punti vendita di prodotti non alimentari. E basta percorrere pochi metri per trovarsi di fronte gli altri lavori in corso: quello all’ingresso del centro commerciale per i distributori di benzina e quello alla Scopaia, per il nuovo supermercato. Tre, dunque, in cantieri aperti nel giro di pochi metri. E qui, alla Scopaia, gli operai lavorano a pieno ritmo. Ci sono ancora dettagli da mettere a punto, ma l’idea è una: «Aprire il punto vendita a settembre». Lo dice anche il direttore dei lavori, l’ingegner Roberto Canessa, che però non conferma l’identità del marchio. Nessuno, del resto, ha voluto ancora farlo, ma che si tratti di un negozio Lidl è ormai praticamente appurato.

Il nuovo supermercato

Nell’area dell’ex fornace del Canaccini, tra la Scopaia e la Leccia, come sappiamo nascerà un nuovo supermercato Lidl, che si distribuirà su circa 2mila metri quadri (un migliaio di superficie di vendita). E qui, all’angolo tra via del Crocino e via di Collinaia, i lavori vanno avanti speditamente. L’edificio del supermercato è già in piedi e si sta provvedendo a tirare sula struttura adiacente iniziando a organizzare gli spazi intorno, compresi il verde e i disimpegni. Per quanto riguarda il secondo edificio, dovrebbe essere destinato anch’esso a locale commerciale. Perché «queste sono le previsioni del nuovo piano operativo», dice Canessa. Nonostante nella vecchia concessione edilizia fosse prevista una destinazione d’uso di tipo artigianale, ora l’idea sarebbe quella di realizzare lì dentro un ristorante e due negozi che non vendano prodotti alimentari. Alla Scopaia, ha raccontato Canessa qualche tempo fa, «i camion entreranno da via del Crocino, con misure costruttive volte a ridurre l’impatto visivo delle zone di carico e scarico. Poi al verde già previsto lato via del Crocino, si aggiungeranno alberi lato via di Collinaia e un nuovo parco a uso pubblico che si estenderà fino al confine con il Brico».

Del resto, le proteste contro la costruzione del nuovo supermercato non sono mancate, con tanto di striscioni in bella vista. «Ce n’era bisogno?», ha detto qualcuno. «Altra colata di cemento in città», hanno aggiunto altri. «Non stiamo cementificando – hanno ribattuto gli addetti ai lavori – più di quanto non lo fosse già». I cantieri, ad ogni modo, vanno avanti e «l’apertura del supermercato – ribadisce Canessa – è prevista per settembre».

Parco Levante

Più avanti nel tempo, invece, si andrà con la consegna del cantiere allestito tra via Nilde Iotti e via Erminia Cremoni, nell’area del cosiddetto “Nuovo centro”. Perché qui l’asticella di fine lavori è fissata all’inizio del prossimo anno, il 2025. Rilasciato nel 2010 a Unicoop Tirreno, la titolarità del permesso a costruire su quel terreno è poi passata alla società Fa immobiliare di Roma. Lì le ruspe sono in azione perché si stanno edificando due negozi che, anche in questo caso, non venderanno cibo. Saranno non alimentari e potrebbero vendere abiti, per esempio. Oppure oggettistica di vario tipo. Ancora non è chiaro perché «al momento non sappiamo ancora l’esatta tipologia merceologica», spiega il geometra Fabio Gori, direttore dei lavori. «La destinazione d’uso – fanno sapere dal Comune di Livorno – è di tipo commerciale e prevede due medie strutture di vendita rispettivamente di 2.350 metri quadrati e di 1.850 metri quadrati (si tratta di un unico edificio suddiviso in due unità immobiliari, ndr). Tuttavia, rispetto al progetto originario, la variante (al permesso a costruire, ndr) del 2022 ha previsto che l' edificio commerciale presenti una superficie coperta minore di circa 225 metri quadrati e una volumetria ridotta pari a 18.900 metri cubi. Sono – proseguono dal Comune di Livorno – state invece mantenute inalterate le caratteristiche di accesso, degli ingressi pedonali e carrabili alle aree destinate a parcheggio e le sistemazioni a verde delle aree che perimetrano l’intero lotto».

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