Il Tirreno

Livorno

Cena e film in Borgo

Livorno, fra Roberto e la cena Hobbit nel pub teatro della chiesa dei Cappuccini

Livorno, fra Roberto e la cena Hobbit nel pub teatro della chiesa dei Cappuccini

Tanti giovani e la voglia di un divertimento sano, il parroco: «Sono appassionato di Tolkien fin da prima di diventare frate»

30 maggio 2024
2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO Il Signore degli anelli e Lo Hobbit di Tolkien non sono soltanto dei capolavori dell’era contemporanea, ma hanno anche «una profonda valenza religiosa. Rappresentano la lotta dell’uomo tra il pensare solo a sé stesso e il fare sacrifici per gli altri». È questa la visione di frate Roberto Arcangeli, della diocesi di Livorno che guida la parrocchia della Ss Trinità, conosciuta anche come parrocchia dei Cappuccini.

Ama Tolkien sin da quando ancora era laico, l’ecclesiastico. E per far conoscere la simbologia religiosa che si cela dietro la scrittura dell’autore inglese, ha organizzato per venerdì 31 maggio sera una cena, che si terrà al circolo Anspi Pio X, in via Borgo Cappuccini 275.

Il convivio sarà a base di pesce, ma il piatto forte sarà la proiezione del Signore degli anelli. Durante la serata verrà infatti proiettata la seconda parte del terzo capitolo della trilogia: «Il signore degli anelli – Il ritorno del Re”. «Sono appassionato del Tolkien fin da prima di entrare di diventare frate. Ma è quando sono entrato in chiesa che ne ho imparato la simbologia. Senza volerlo Tolkien ha scritto un libro cristiano».

Racconta la sua passione il frate pop, che unisce i giovani attraverso un romanzo di successo, ma che al contempo riesce a far riflettere sulla cristianità e la vita, e quindi su quello che secondo lui è il motore del mondo, l’amore.

Alla cena con i giovani, dibattendo sull’opera dell’autore britannico, si discuterà di come costruire un mondo migliore. «Tutti mi dicono di lasciar perdere questo intento, ma io continuo a farlo, è quello che conta», dichiara Arcangeli.

Per lui, che ha quarantotto anni, i giovani si aiutano «camminando con loro, dato che oggi sono sempre più emarginati». E la proiezione di Tolkien non può che andare in questa direzione: «L’amore e il bene è nelle cose piccole e quotidiane di ogni giorno. C’è richiesto di impegnarci per vivere l’amore. Questo Tolkien lo dimostra bene: i gesti importanti sono quelli piccoli e non considerati». Il frate, poi, rivela che «al circolo stiamo trasformando il nostro ex teatro in un pub per i giovani, un luogo di aggregazione in cui stare insieme».

Per prenotare il proprio posto alla cena, che avrà un costo di circa quindici euro, è possibile contattare il numero 3333205161. È possibile recarsi al circolo per la visione del film anche dopo cena.


 

Primo piano
Lo schianto

Morto a 32 anni in Autostrada a Carrara: chi era Samuel e le prime ipotesi sulla tragedia