Il Tirreno

Livorno

Al Teatro Goldoni

Paolo Fresu interpreta David Bowie: a Livorno il concerto evento per l'autismo

di Francesca Suggi
Paolo Fresu interpreta David Bowie: a Livorno il concerto evento per l'autismo

"Heroes", il grande musicista: "Gli eroi veri siano quelli che vivono nell’anonimato,

31 marzo 2024
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Livorno Gli Eroi sconfiggono la disabilità. Cosa unisce David Bowie, Paolo Fresu, Livorno e l’Autismo? La voglia di essere Eroi almeno per un giorno. Sul palco del Teatro Goldoni. Mercoledì 3 aprile alle 21,15 si accendono i riflettori su “Heroes – Omaggio a David Bowie” con una super band guidata da Paolo Fresu, appunto. Il progetto voluto dal Coordinamento toscano associazioni per l’Autismo (che raggruppa 14 gruppi di tutta la regione) è sostenuto dal Comune, dalla Regione Toscana, dal Goldoni ed è organizzato da Officine della Cultura.

Assieme a Fresu (tromba) ci sarà un cast stellare con Petra Magoni (voce), Filippo Vignato (trombone), Francesco Diodati (chitarra), Francesco Ponticelli (basso), Christian Meyer (batteria).

«Io penso in questo quotidiano fatto di social, di grandi parole, gli eroi veri siano quelli che vivono nell’anonimato, che ogni giorno si spendono per una società migliore e lo fanno senza grandi spot pubblicitari. Quindi tutti quelli che a loro modo portano un contributo importante nella nostra società. Quello dell’autismo è un tema estremamente importante, laddove molte persone si impegnano quotidianamente e lo fanno in sordina, ma in maniera fondamentale. Nonostante questo sappiamo che c’è ancora molto da fare», è il commento di Fresu.

Perché sarà veramente un concerto con un valore speciale, che unisce la grande musica di Bowie ai temi della giustizia sociale e dell’inclusione, tanto cari allo stesso Duca Bianco. Bowie è un autore immortale che si è sempre battuto per la diversità ed è stato vicino a coloro che soffrono e che vengono emarginati dalla società. Con l’avvicinarsi della Giornata Mondiale della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo sale l’attesa per il concertone.

«Da tempo ci battiamo per ottenere il rispetto e la dignità delle persone autistiche, ed il loro diritto ad una vita piena, fatta di cura e libertà», raccontano i rappresentanti delle famiglie toscane. E ancora: «Abbiamo scelto di essere nel cuore delle persone di chiamare la comunità a teatro, di chiedere a grandi personalità artistiche di percorrere una parte del viaggio assieme a noi, per questo il concerto del 3 aprile a Livorno assume un valore speciale ed una dimensione che va oltre la musica. L'Autismo non è una malattia ma uno stato di vita che rende unici i nostri figli, come lo siamo tutti».

Si chiede alla città di Livorno e a tutta la Regione di rispondere a questa chiamata di civiltà. Grande musica e grande valore sociale.

L’analisi dei rappresentanti delle associazioni del Coordinamento toscano per l’Autismo guarda al presente. «In questi anni, purtroppo, nonostante le nostre istanze poco è stato fatto per dare reali opportunità di vita e inserimento per le persone autistiche. Ancora oggi sono pochissimi gli autistici inseriti nel tessuto lavorativo e altrettanto poche le iniziative per costruire opportunità di vita indipendente o assistita - vanno nel concreto - Si continua ad investire in centri diurni e centri residenziali che non rispettano i desideri né degli autistici e men che meno delle famiglie. Siamo molto grati agli artisti che hanno scelto di combattere al nostro fianco questa battaglia. Speriamo che tanta gente possa cogliere questa opportunità per fare la differenza». Chiude col suo pensiero Marino Lupi presidente di Autismo Toscana: «Il senso dell’evento è quello di portare alla ribalta il messaggio, la visione, che la disabilità fa parte della società, che il desiderio delle famiglie delle persone con disabilità è quello di “vivere in città che sappiano accogliere i nostri figli».

Info. Per biglietti: Teatro Goldoni, prevendite goldoniteatro.it; ticketone.it

La biglietteria è aperta il martedì e giovedì dalle 10 alle 13; il mercoledì, venerdì e sabato dalle 16.30 alle 19.30.l



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