Il Tirreno

Livorno

Il Giorno della Memoria

Livorno, al liceo Cecioni una scultura per non dimenticare la furia dello sterminio

Livorno, al liceo  Cecioni una scultura per non dimenticare la furia dello sterminio

Studenti e studentesse protagonisti: tutti i nomi

28 gennaio 2024
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LIVORNO  Il giorno della memoria del liceo Cecioni. La ricorrenza del 27 gennaio quest'anno al liceo di via Galilei è stata celebrata in modo attivo da studenti e studentesse.

Dieci lettori e lettrici, che avevano appuntato sugli abiti i simboli che venivano imposti agli internati (la stella gialla per i prigionieri ebrei, il triangolo marrone per i Rom, il rosa per gli omosessuali maschi, il rosso per i detenuti politici e altri), sono entrati in ognuna delle 90 classi del liceo Cecioni e hanno letto l' agghiacciante testimonianza di un prigioniero di Auschwitz, trovata sepolta nascosta in una bottiglia. 

La scultura in creta

In un locale del liceo è stata esposta una scultura in creta, opera della classe 2 cla, sotto la guida della prof Cristina Mannari, con questa motivazione «abbiamo pensato che la memoria non sia qualcosa di statico, ma materia viva, da arricchire e stimolare continuamente; quest'opera dialoga con il visitatore e si completa accogliendo i pensieri di chi la osserva».

Ringraziamento agli studenti

Un ringraziamento ai nostri interpreti per l'impegno e la consapevolezza con cui hanno affrontato un compito non facile: Davide Amato 5csa, Lisa Baldacci 3BLA, Giacomo Diamanti 4asa, Sofia Falcinelli 4asa, Alessia Giovannoni 4caa, Giorgio Leoni 5asa, Chiara Marrucci 4bll, Elisa Papucci 4asa, Matilde Quercioli 3dsa, Matteo Riccioni 4fll, del laboratorio teatrale del Liceo F. Cecioni "Cantiere Aperto". 

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