Il Tirreno

Livorno

Lavoro

Sindacati di esercito e carabinieri insieme per i diritti dei militari

I sindacalisti fuori dalla caserma "Vannucci"
I sindacalisti fuori dalla caserma "Vannucci"

Livorno, presto un convegno congiunto: «Lottare per le proprie rivendicazioni non significa sottrarsi ai doveri derivanti dal giuramento prestato»

02 marzo 2023
1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il “Siamo” – il Sindacato italiano autonomo organizzato – stringe una sinergia a Livorno con il Nuovo sindacato carabinieri «nella consapevolezza che i diritti, più il gruppo, siano alla lunga pressoché invincibili – spiegano i rappresentanti dell’Esercito italiano e dei militari dell’Arma – perché lottare per i propri diritti non significa sottrarsi ai propri doveri derivanti dal giuramento prestato». Le due sigle, prossimamente, intendono organizzare un convegno a Livorno «per sviscerare le tematiche che ruotano intorno alla Costituzione e all’azione sindacale». «Il nascente mondo sindacale militare – spiegano dal “Siamo” – a fronte di norme ancora in fase di attuazione, finalizzate a tutelare i diritti e il benessere del personale, incomincia a radicarsi nella professione dei militari. Quanta tossicità professionale e umana può creare un agire non equilibrato nella gestione dell’emanazione di un ordine? Mobbing, aggressività insensate, abusi, disagi psicologici, trasferimenti “forzati”, demansionamenti, suicidi. Le fisiologica diffidenza iniziale verso la realtà sindacale, provate dagli stessi appartenenti al mondo delle divise con le stellette, si stanno rapidamente dissolvendo: ormai non è più tabù affrontare temi professionali tenuti ovattati e celati per anni al fine di mantenere un’immagine di compattezza e integrità, interna ed esterna».
 

Primo piano
Ambiente

«No alla nuova funivia»: rivolta contro l’ecomostro sull’Appennino tosco-emiliano. I motivi della protesta

di Cristiano Marcacci
Sport