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Livorno

Sos furti

Svaligiano il bar della polisportiva di Shangai: presi due ragazzi

Stefano Taglione
I due ragazzi ripresi dalle telecamere
I due ragazzi ripresi dalle telecamere

Livorno: uno ha 19 anni, l'altro è minorenne. Lo sconcerto del Real Fortezza: «Rubare da noi non ha senso, siamo esterrefatti per la giovane età»

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Livorno Hanno svaligiato il bar della polisportiva rompendo un lucchetto e rubando bibite, cibo e perfino una telecamera. Peccato, però, che l’impianto di sorveglianza trasmettesse da remoto e che grazie alle immagini i carabinieri della Compagnia di Livorno, guidati dal maggiore Ugo Chiosi, li abbiano identificati e denunciati. Hanno un nome e un volto i baby-ladri che – secondo l’accusa – lo scorso 6 gennaio, nel giorno della Befana, hanno assaltato il punto di ristoro del Real Fortezza, la polisportiva del quartiere di Shangai che tanto fa del bene al rione nord della città.

Denunciato, con l’accusa di concorso in furto aggravato, il diciannovenne livornese Nicola Lenti, difeso dall’avvocata Barbara Luceri, che nelle scorse settimane dopo essere stato arrestato dalle volanti della polizia di Stato per aver rubato all’officina Italmotors di via Carducci (il cui processo ci sarà all’inizio di febbraio ndr) è tornato subito in libertà con l’obbligo di dimora a Livorno e il divieto di uscire di casa dalle 21 alle 7 di ogni notte. Insieme a lui un altro ragazzo, minorenne, motivo per il quale Il Tirreno omette il suo nominativo.

«Purtroppo – spiegano dalla polisportiva – i ladri per entrare da noi passano dal parco pubblico di via Firenze, scavalcando. Attraverso le immagini delle telecamere si vede tutto. Sono contento che i carabinieri li abbiano individuati, è molto importante, così almeno non tornano più. Siamo solo dispiaciuti per l’età di questi ragazzi, che sono giovani, forse lo fanno per goliardia...».

Secondo i responsabili del Real Fortezza, che per altro per i ragazzi del quartiere hanno da tempo avviato una scuola di calcio gratuito, è stato un danno economico importante quello della scorsa Befana. «Per noi, 200 euro sono tantissimi – proseguono – dato che siamo una piccola associazione con scopo sociale qui nel quartiere e tutti i prezzi li teniamo bassi proprio per consentire alle famiglie di sopravvivere, di non pagare troppi soldi. Venire a rubare da noi non ha veramente senso». 
 

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