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Torna dopo tre anni il Surfer Joe Festival: quattro giorni di musica alla Terrazza Mascagni – Il programma

di Melania Carnevali
Torna dopo tre anni il Surfer Joe Festival: quattro giorni di musica alla Terrazza Mascagni – Il programma

Quattro giorni di full immersion, dal 22 al 25 giugno, in uno degli stili del rock & roll americano dell’inizio degli anni Sessanta

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LIVORNO. Torna, dopo tre anni di stop, il Surfer Joe Summer Festival, il più grande evento di musica surf al mondo. Quattro giorni di full immersion, dal 22 al 25 giugno, in uno degli stili del rock & roll americano dell’inizio degli anni Sessanta. Il tutto prenderà vita alla Terrazza Mascagni, davanti al Surfer Joe Livorno Mare, il locale che è anche l’anima dell’evento che quest’anno tocca la quindicesima edizione.

Il festival è nato ben prima. È il 2003 quando Lorenzo Valdambrini, musicista (in arte, non a caso, Surfer Joe) con ogni anno 100, 150 date in tutto il mondo, decide di creare un mini festival per i gruppi surf italiani. All’epoca erano una quindicina, non di più. L’evento, gratuito, attira subito circa duemila persone. Dopo tre anni però si ferma. «Sono stato fuori Italia», racconta a Il Tirreno Lorenzo. Riprende nel 2008. «È stato mio fratello Luca a spingermi a ripartire. In seguito si aggiungerà anche il nostro partner Francesco Tonarini. All’epoca non sapevamo bene cosa aspettarci. Volevamo solo creare un evento di musica surf». Succede che il festival funziona e cresce. Da piccolo evento nazionale diventa un mega festival internazionale. Inizia ad attirare sempre più band straniere e sempre più presenze da fuori città. «Nel 2008, quando siamo ripartiti, ci fu un’esplosione. Il motivo è da ricercare anche nella storia della surf music – racconta ancora Lorenzo -. Nel 2003 eravamo nella coda della promozione di Pulp Fiction che rilanciò molto la surf music. Negli anni ’97, ’98 e ’99 chiunque suonasse metteva dentro un po’ di surf music. Poi quando abbiamo smesso di fare il festival c’è stata una rivisitazione in modo diverso: si è diffuso internet che ha diffuso nuovamente quel genere di musica. Quando ripartimmo fui contattato anche da artisti dagli Stati Uniti ed è così che è diventato un evento internazionale».

Ma l’esplosione «vera» è arrivata nel 2012 quando ha aperto alla Terrazza Mascagni il locale Surfer Joe Livorno Mare che ha permesso agli organizzatori «di giocare in casa». Il fatto «di avere un ristorante nostro e di non doversi appoggiare ad altri ci ha permesso di svilupparci». Il festival infatti non è sempre stato nella Terrazza. È stato prima a Precisamente a Calafuria, poi alla Fortezza Vecchia. E solo nel 2012 arriva dove si trova adesso. Ed è qui che nel 2015 e nel 2017 supera le diecimila presenze. «In genere siamo oscillati dalle 3mila alle 11 mila presenze. In quei due anni avevamo una programmazione eccellente».

La programmazione, appunto. Il festival partirà giovedì 22 giugno alle 19 con un aperitivo di benvenuto riservato a chi avrà il vip ticket. Sono solo 200 e consentiranno di accedere alla Tiki Room sopra il Surfer Joe Diner. Alle 22 saliranno sul palco gli Zako, alle 23 Daikaiju (dagli Usa) e a mezzanotte ci sarà il djset di Dome La Muerte. Ma non ci saranno solo concerti. Durante la quattro giorni ci saranno anche mercatini, esposizioni e seminari.

Il venerdì, come gli altri due giorni, il festival inizierà nel primo pomeriggio. Alle 13, per i vip, ci saranno i The a-men (Usa/Danimarca) e a seguire Stories from shamehill (Paesi Bassi). Poi per tutti, dalle 15, The role of bass guitar in surf music, simposio di Jonpaul Balak (Usa), Italian cocktails, simposio di Cristian Giaccotto (Italia), Precision bass, the history of a magic musical instrument, simposio di Flavio Camorani (Italia. Poi la musica dalle 19 con: Humanga danga (Belgio), The greasy gills (Usa), El zeb (Francia/Belgio), The guantanamos (Italia), The manakooras (Usa), El Ray (Danimarca), Jimmy Dale (Usa) e il dj set di Martin Hemmel (Germania) e Misty Lane (Italia).

Sabato, alle 12, per i vip ci sarà un brunch poi: Urfnado tiki squad (Italia) e El Sandeman & The Sundowns (Usa) Programma fitto poi per il pomeriggio. Ci saranno tre simposi uno dietro l’altro: Tiki cocktails, fuzz, All about it symposium e The sound of dick dale. Poi di nuovo la musica a partire dalle 18: The strings aflame (Messico), The babalooneys (Canada), The bradipos iv (Italia), The scimitars (Usa), Surfer joe (Italia), Les Agamemnonz (Francia), Satan’s Pilgrims (Usa), The surfaris (Usa).

Domenica, ultimo giorno, partenza sempre alle 12 con un brunch e Les agamemnonz. La musica per tutti riprende alle 18 con Dr. Triton (Messico), poi ci saranno: Stories from shamehill (Paesi Bassi), Wave electric (Italia), Dave & the pussies (Austria), Lords of atlantis (Usa), The kilaueas (Germania), The Volcanics (Usa), Messer chups (Russia) e infine dj set di Class crew (Italia). 

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