In bici dal Calambrone al centro di Livorno: «Lavori da maggio a dicembre»
Ciclovia Tirrenica: ok al progetto esecutivo per questo tratto delicato. «Ci regalerà a breve un collegamento ciclabile tra Livorno e Pisa, attraverso Tirrenia, con tutti i risvolti turistici che questo può rappresentare»
Livorno Nei giorni scorsi sindaco e assessori hanno approvato il progetto esecutivo della ciclopista Tirrenica, tratta Tirrenia - Livorno nord, che vale 1.550.000 euro. Dalla giunta sottolineano che il progetto del percorso Livorno-Calambrone, realizzato dalla società Tages per il Comune, ha come obiettivo la messa a sistema e la ricucitura tra l’abitato di Livorno (Torretta) e la fascia balneare del Calambrone, di Tirrenia e di Marina di Pisa, e rappresenta «un ulteriore tassello per il completamento della ciclopista Tirrenica, che permetterà nei prossimi mesi di raggiungere dal centro della città la zona di Calafuria e Pisa».
Il percorso del progetto appena approvato si snoda su circa 4,5 chilometri di strada e si inserisce lungo la viabilità dell’area industriale di Livorno, da via della Cateratte passando per via Da Vinci e via Mattei, per arrivare al ponte sullo Scolmatore, nei pressi appunto dell’area del Calambrone, che segna il confine con il territorio del comune di Pisa.
Inserito negli itinerari principali per le due ruote previsti dal Piano urbano per la mobilità sostenibile (come Linea 1-ciclovia Tirrenica) l’intervento, dicono dal Comune, «partirà nel mese di maggio e dovrà essere concluso entro dicembre del 2023». Articolato in più tratti – visto che le strade interessate sono in una zona delicata e di tipo diverso, per dimensioni e percorrenza – «consentirà un collegamento in sicurezza tra le diverse parti del territorio, rispondendo alla crescente domanda di mobilità dolce e permettendo l’incremento dell’estensione della rete urbana attuale e il miglioramento della sicurezza percepita dai ciclisti».
Come si legge nel progetto esecutivo, la pista nella tratta tra via Jacoponi (nei pressi del Calambrone) e via Mattei sarà realizzata «in sede propria e protetta», separata dalla corsia delle auto con barriere di sicurezza, e in parte su un percorso rialzato; il tratto di via Mattei fino a via Varese sarà invece sul marciapiede. Nel tratto di via Varese è poi «prevista la realizzazione di un percorso ciclabile in sede propria e protetta, separato dalla corrente veicolare con cordolo spartitraffico».
Sono in fase di progettazione ulteriori tratti della ciclovia che collegheranno questa pista all’itinerario che oggi parte da piazza Ferrucci per raggiungere la stazione o il Cisternone. Proprio dal Cisternone inizierà l’ulteriore tratto su via De Lardarel, di cui si parla da anni e che serve per riagganciare il percorso ciclabile che poi porta fino al mare. «Questa pista rappresenta sicuramente un passo importante verso la realizzazione della ciclovia Tirrenica», è il commento dell’assessora Giovanna Cepparello: per lei «ci regalerà a breve un collegamento ciclabile tra Livorno e Pisa, attraverso Tirrenia, con tutti i risvolti turistici che questo può rappresentare per entrambe le città». «La progettazione – conclude – è stata molto complessa, perché il tracciato si snoda in un’area industriale caratterizzata da un notevole traffico di mezzi pesanti. Proprio per questo la finalità principale dell’intervento è stata, da parte di tutti coloro che hanno lavorato al progetto, garantire la massima sicurezza e conciliare la presenza della ciclovia con le numerose attività imprenditoriali presenti nell’area. Vale la pena ricordare che la Tirrenica, una volta ultimata, collegherà Ventimiglia a Roma, e rappresenterà un itinerario ciclabile di interesse nazionale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
