Il Tirreno

Livorno

T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
il caso

Livorno, vicini sotto choc dopo l’arresto dell’ingegnere: «Un tipo riservato»

Stefano Taglione
l’alloggio popolare della Leccia, in via Guadalajara, dove la polizia ha sequestrato un ricevitore gps, computer e cellulari e una foto dell’ingegnere arrestato, il trentaduenne Alessio Melita
l’alloggio popolare della Leccia, in via Guadalajara, dove la polizia ha sequestrato un ricevitore gps, computer e cellulari e una foto dell’ingegnere arrestato, il trentaduenne Alessio Melita

Nelle case popolari della Leccia tutti conoscevano il 32enne. Il racconto davanti al giudice: «Non ho mai voluto ucciderla»

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Sì, sapevamo che lo avevano arrestato, ma non ne conoscevamo la ragione. Domenica scorsa, infatti, avevamo visto arrivare la polizia. Alessio è sempre stata una persona riservata e tranquilla, qui non ha mai creato problemi. Nessuno poteva immaginarsi che potesse rendersi protagonista di un atto del genere. L’importante, comunque, è che la ragazza stia bene».

A parlare sono...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il voto

Elezioni amministrative, i toscani premiano il campo largo. A destra finisce l’era dei sindaci – L’analisi

di Libero Red Dolce
Speciale Scuola 2030