Il Tirreno

Livorno

MUSICA E SOLIDARIETA'

Al Teatro Goldoni il festival di Sanremo in salsa livornese: tutti i partecipanti

Maria Teresa Giannoni
Al Teatro Goldoni il festival di Sanremo in salsa livornese: tutti i partecipanti

Venerdì 25 marzo gara benefica tra sportivi, giornalisti e showman.  Il ricavato va per il progetto del al taxi speciale per disabili, Protti e questore in giuria

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LIVORNO.  Sarà una serata all’insegna del divertimento, della musica e della solidarietà quella di venerdì 25 marzo quando il palcoscenico del Goldoni si trasformerà in una specie di teatro Ariston (quello di Sanremo).

Ci sarà l’Orchestra del Goldoni dal vivo e probabilmente spunterà anche una scala per ricordare quella del Festival da cui tremebondi scendono i cantanti. “Perché il Goldoni è il Goldoni” è il titolo della serata con inizio alle ore 20, che riecheggia il tormentone (“Perché Sanremo è Sanremo”) della sigla del Festival dell’epoca di Pippo Baudo.

I biglietti sono andati subito esauriti, il teatro è pieno fino al loggione, non succede dal 2004. Segno che c’è molta voglia di stare insieme e di trovare occasioni che allentino la tensione in questi giorni bui tra guerra e pandemia. Il divertimento sarà vedere all’opera un mix di amministratori cittadini, sportivi, professionisti dello spettacolo, tutti uniti nel nome di un mito comune come Sanremo ma anche per raccogliere fondi per un progetto piuttosto originale nei confronti dei disabili.

Si vara infatti il Social Taxi Inclusivo, ovvero un servizio di trasporto per le persone disabili verso eventi culturali, spettacoli, serate del sabato a cui spesso non possono accedere liberamente. Presentatore d’eccezione della serata sarà il sindaco Luca Salvetti, forte della sua presenza a Sanremo per 28 anni come giornalista di Granducato. Insieme a lui la vicesindaca Libera Camici.

Un’idea nata tra amici dopo gli eventi d’estate al Caprilli e portata avanti con il vulcanico Mario Menicagli grande appassionato di Sanremo.

La serata vedrà in campo 14 concorrenti: 7 Rivelazioni (personalità del mondo dello sport, delle istituzioni e del giornalismo) abbinate a 7 Padrini, ovvero personaggi che appartengono al mondo dello spettacolo. Ci saranno due classifiche separate e saranno sommati i voti individuali per coppia.

Tolti i due voti più alti e i due più bassi, alla fine vince non il singolo cantante, ma la coppia. Tante personalità nella giuria presieduta da Ciccio Valenti. Spiccano il Questore Roberto Massucci, Toto Barbato, l’attore-regista Emanuele Barresi, l’ex giocatore Igor Protti, l’arbitra Carina Vitulano, Marco Luise presidente del Mascagni. Special Guest Gary Baldi Bros. L’Orchestra del Teatro Goldoni è diretta dai maestri Stefano Brondi, David D’Alesio e Cristiano Grasso. Coro Springtime & Coro Monday Girls.

PARTECIPANTI E ABBINAMENTI

Sorteggiati gli abbinamenti tra le 7 Rivelazioni e i 7 Padrini. Elina Pellegrini (progettista per lo spettacolo) con “Maledetta Primavera” di Loretta Goggi farà coppia con Stefano Cresci (primo oboe Orchestra Goldoni) che canterà “Mi manchi” di Fausto Leali. Il giornalista-attore Simone Fulciniti con “Il clarinetto” di Renzo Arbore gareggerà insieme a Dario Ballantini che presenterà “Soli” di Drupi.

Claudia Pavoletti (vicepresidente Lem) con “La prima cosa bella” di Nicola di Bari farà coppia con il tenore Marco Voleri che canterà “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri. Francesca Ricci con “Ma che freddo fa” di Nada si presenterà con Emanuele Gamba che canterà Viceversa” di Francesco Gabbani.

Il trio formato da Giorgio Niccolai (ex guardalinee internazionale), Giacomo Niccolini direttore di “Qui Livorno” e dal giornalista Fabrizio Pucci con “Si può dare di più” di Morandi, Ruggeri e Tozzi.

L’abbinamento è con il comico Claudio Marmugi che canterà “La fotografia” di Jannacci. Alessandro Guarducci (caporedattore centrale del Tirreno) si esibirà in “Ancora” di Eduardo De Crescenzo in accoppiata con Simone Lenzi che invece canterà “Dimmi che non vuoi morire” di Patty Pravo.

Francesca Cecchi (consigliera comunale) con “Quello che le donne non dicono” di Fiorella Mannoia è in gara con il duo formato da Mario Menicagli e Leonardo Fiaschi che si cimenteranno nientemeno che con “Brividi” di Blanco e Mahmood che ha vinto quest’anno Sanremo.
 

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