Il Tirreno

Livorno

L’OPPOSIZIONE ALL’ATTACCO 

Bocciatura a 5 Stelle «Tagli a scuola, teatro e polizia municipale»

Bocciatura a 5 Stelle «Tagli a scuola, teatro e polizia municipale»

«Altro che strada giusta, qui si risparmia su settori vitali Mezzo milione in meno per la manutenzione degli edifici»

31 dicembre 2021
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LIVORNO. Punto per punto, il Movimento Cinque Stelle ha analizzato i contenuti della conferenza di fine anno del sindaco Luca Salvetti. O ovviamente sono molti gli appunti mossi all’amministrazione. «Il sindaco – spiega il gruppo consiliare pentastellato – ha proiettato al Teatro Goldoni lo slogan “la strada giusta”, senza forse rendersi conto che nel bilancio appena approvato in Consiglio comunale la Giunta e la maggioranza hanno tagliato 150 mila euro di contributo allo stesso teatro. E’ poi “la strada giusta” quella di portare a soli 600 mila euro gli stanziamenti per le manutenzioni ordinarie delle scuole a fronte di 1,1 milioni di euro dello scorso anno? Un taglio gravissimo che lo stesso PD non ha saputo giustificare, millantando che in ogni caso questa giunta sta spendendo più soldi sulla scuola rispetto alla precedente amministrazione, facendo finta che non siano mai arrivati oltre 8 milioni di euro dal Ministero dell’Istruzione ad inizio 2019 che, sommati alle risorse europee e agli stanziamenti comunali, totalizzavano 15,4 milioni di risorse certe per l'edilizia scolastica nel bilancio 2019: soldi che si stanno impegnando solo adesso, con un ritardo inaccettabile. Tagli imbarazzanti – proseguono quelli del M5S – anche al programma Scuola e Città che passa dai 70 mila euro del 2021 ai poco più di 3000 euro nel 2022: è sulla “strada giusta” chi taglia i progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa, peraltro dopo due anni di stop causati dalla pandemia e tutte le difficoltà che stanno affrontando i nostri studenti? Naturalmente abbiamo presentato un emendamento al bilancio in cui si proponeva di ripristinare almeno parte del taglio alle manutenzioni ordinarie delle scuole e al programma Scuola-Città, prendendo 100 mila euro dalle risorse in più stanziate per la costosa gestione del Lem. Ovviamente la maggioranza lo ha bocciato. Ci sono 60 mila euro in meno alle associazioni culturali e non troviamo neanche un euro sul Festival Mascagni: in pratica manca all’appello oltre mezzo milione di euro solo sul settore culturale. Ma un ulteriore taglio che fa riflettere è quello alle voci di spesa della Polizia municipale per vestiario, attrezzature e gestione che abbiamo proposto di ripristinare con un altro emendamento, anch’esso bocciato. In una città che ha enormi e conclamati problemi di sicurezza urbana, tagliare pure sulla Polizia municipale non è un bel segnale ma, probabilmente anche questa è la “strada giusta” che ha imboccato Salvetti».

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