Il Tirreno

Livorno

La grande generosità dei livornesi 106 donazioni di tessuti nel 2021

La grande generosità dei livornesi 106 donazioni di tessuti nel 2021

La coordinatrice D’Imporzano: «Non solo organi, ogni settimana c’è qualcuno che dona ossa, cornee e vasi» 

28 aprile 2021
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LIVORNO. 106 donatori di tessuti in un anno. Significa uno ogni tre giorni. Nel 2020 l’ospedale di Livorno si è confermato una delle strutture trainanti a livello di donazione. È merito della generosità delle famiglie livornesi ma anche della costante attività di identificazione e segnalazione dei donatori di tessuti in funzione agli Spedali Riuniti.

«La donazione di tessuti come ossa, cornee e vasi sanguigni è forse meno conosciuta di quella di organi – spiega il coordinatore locale delle donazioni, Elena D’Imporzano – ma sicuramente non è meno importante. Crescono ogni giorno gli interventi che, utilizzando questo tipo di donazione, restituiscono qualità di vita ad altre persone. I risultati raggiunti a Livorno sono il frutto in primo luogo del senso etico dei livornesi che riconoscono l’importanza dell’atto della donazione e del trapianto ed in secondo luogo dell’alto livello di professionalità e sensibilizzazione raggiunto dai professionisti presenti. Anche nei primi mesi del 2021 i dati, con 47 donatori, confermano il trend positivo dei risultati, a dispetto della pressione pandemica e quindi delle difficoltà organizzative e gestionali generate dalla necessità di garantire la sicurezza del percorsi».

«Questi risultati non sarebbero raggiungibili senza un coinvolgimento di molteplici professionalità – ammette Paolo Lopane, coordinatore aziendale delle donazioni di organi e tessuti – per questo credo sia doveroso sottolineare il ruolo centrale svolto da medici, infermieri e operatori socio-sanitari dell’hospice e del servizio mortuario che, forti del livello di formazione raggiunto, assicurano in modo sistematico l’accertamento di volontà e le attività correlate, assicurando così il diritto a donare di ogni cittadino».

«L’ospedale di Livorno – dice Luca Carneglia, direttore del presidio ospedaliero - ha saputo costruire negli anni un efficace ed efficiente modello organizzativo che vede impegnate le strutture in un percorso altamente qualificante di integrazione della donazione nel processo di fine vita. Desidero ringraziare tutti i professionisti che quotidianamente completano e qualificano l’intero percorso assistenziale ospedaliero in applicazione dei vigenti principi normativi e nel rispetto dei diritti della persona».

Va ricordato che ogni cittadino ha l’opportunità di dichiarare in vita la propria volontà in merito alla donazione al momento del rilascio del documento d’identità presso l’anagrafe comunale oppure telefonando al numero 0586-223823 o scrivendo all’indirizzo e-mail : donazioneorgani.li@uslnordovest.toscana.it ricevendo tutte le informazioni necessarie da personale qualificato. Le indicazioni date possono essere cambiate in qualsiasi momento.

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