Il Tirreno

Livorno

Affittano case al nero in zona Garibaldi: scoperti 54mila euro non dichiarati

Affittano case al nero in zona Garibaldi: scoperti 54mila euro non dichiarati

I finanzieri hanno segnalato i responsabili agli Enti preposti al recupero della Tari e dell’Imu nonché al Comune di Livorno e alla Questura per l’“omessa comunicazione di cessione di fabbricato”

27 aprile 2021
2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Affitti al nero in zona Garibaldi. I controlli sono stati effettuati con il coordinamento del Prefetto di Livorno, e disposte dal Questore e hanno visto la collaborazione di tutte le forze dell’ordine e della polizia municipale, le fiamme gialle della prima Compagnia di Livorno hanno effettuato mirati accertamenti su 61 appartamenti in piazza Garibaldi. Mediante interviste “porta a porta”, sono stati individuati tre sub-locatori e un proprietario immobiliare che hanno omesso di dichiarare al fisco i canoni percepiti, avendo affittato “in nero” le case, in una zona della città peraltro nevralgica per la sicurezza pubblica, oggetto di costante attenzione anche da parte del sindaco.

In un caso l’inquilino, un 42enne originario del Bangladesh - il quale aveva preso regolarmente in locazione la casa da un 84enne italiano residente a Livorno - dal 2017 al 2020 ha sub-locato l’abitazione a 4 connazionali, con la percezione di oltre 22.000 euro di canoni “in nero”.  In una seconda circostanza, una 49enne domenicana - senza aver stipulato stavolta un regolare contratto di affitto e risultando per di più irreperibile agli archivi dell’anagrafe comunale - dal 2015 al 2020 ha abitato un alloggio in via Garibaldi versando al proprietario, un 50enne italiano residente ad Agrigento, canoni per oltre 28.000 euro, anche questi “in nero”.

Infine, ulteriori due cittadini del Bangladesh, un 36enne e un 46enne, dal 2019 al 2020 pure hanno sub-locato un’abitazione - presa in affitto con regolare contratto da un 59enne italiano residente a Livorno - a due connazionali, percependo complessivamente 3.800 euro di canoni, sempre “in nero”. Oltre alla ricostruzione dei 53.800 euro totali di affitti non dichiarati e delle imposte di registro evase, per 1.200 euro, i finanzieri hanno segnalato i responsabili agli Enti preposti al recupero della Tari e dell’Imu nonché al Comune di Livorno e alla Questura per l’“omessa comunicazione di cessione di fabbricato”.

Primo piano
Il brutto gesto

Vandalizzate quattro sculture di Giò Pomodoro in mostra a Pietrasanta