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garibaldi, Repubblica e xx settembre 

Stop alla vendita di alcolici in tre piazze del centro

Stop alla vendita di alcolici in tre piazze del centro

L’ordinanza del sindaco riguarda le zone centrali e sarà in vigore per due mesi Non si potrà neanche bere all’aperto, ma solo nei locali: multe fino a 500 euro

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LIVORNO

Il sindaco Luca Salvetti ha firmato un’ordinanza che per due mesi, sia di giorno che di notte, vieta la vendita di bevande alcoliche da parte delle attività commerciali e di somministrazione e il loro consumo sulle aree pubbliche di piazza Garibaldi, piazza della Repubblica, piazza XX Settembre e vie limitrofe. Oltre al divieto di consumo dell’alcol è proibito anche il consumo di bevande analcoliche contenute in recipienti di vetro o in lattina. Si potrà invece bere all’interno dei bar e dei ristoranti, sulle loro occupazioni di suolo pubblico e privato, «ma anche all’interno delle occupazioni temporanee autorizzate in occasione di eventi particolari», precisa l’amministrazione.

L’ordinanza, firmata dal primo cittadino in seguito agli ultimi episodi avvenuti sia di notte che di giorno e alle numerose segnalazioni ed esposti dei cittadini, riguarda tutte queste zone: piazza Garibaldi, piazza della Repubblica, piazza dei Mille, piazza XX Settembre, via della Pina d'Oro, via della Posta, via dei Cavalieri, scali delle Cantine, via Gazzarrini, via Mentana (compreso il tratto che arriva fino all’intersezione con via Sproni); via del Pettine, via Pellegrini, via Terrazzini, via dell’Oriolino, via S. Andrea, via Tonci, via del Seminario e via delle Galere, via della Madonna nel tratto compreso tra viale Avvalorati e l'intersezione con via Grande, via Buontalenti nel tratto compreso tra piazza della Repubblica e l'intersezione con via del Fante, via Sproni nel tratto compreso tra via Mentana e l'intersezione di via Poccianti, via Garibaldi nel tratto compreso tra piazza Garibaldi e via Galilei (in allegato la planimetria dell’area oggetto dell’ordinanza). Esteso, quindi, il “territorio dell’ordinanza”.

«Questa ordinanza fortemente voluta – afferma Salvetti – rientra tra gli interventi volti a superare le situazioni di degrado e di violenza che si verificano da tempo nelle aree del centro cittadino e soprattutto in piazza Garibaldi, piazza della Repubblica, piazza XX Settembre e zone limitrofe. Gli ultimi preoccupanti episodi, si sono verificati tutti nel mese di settembre. Si è reso dunque urgente intervenire vietando la vendita di alcolici, limitando in questo modo anche l’abbandono di recipienti di vetro e metallo che costituiscono un potenziale pericolo, in quanto possono essere utilizzati come oggetti contundenti in caso di risse o colluttazioni. In sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica è emersa la necessità, già messa in atto, di strutturare e incrementare i servizi di vigilanza coordinandoli tra le diverse forze dell'ordine e la polizia municipale. L’amministrazione, oltre a proseguire nel lavoro di recupero delle piazze, ha ritenuto opportuno intervenire anche con una misura restrittiva nei confronti della vendita di alcolici, il cui consumo favorisce il verificarsi di episodi di violenza».

L’inosservanza del provvedimento comunale comporterà una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro. «Entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione della violazione – spiega il Comune – è consentito il pagamento in misura ridotta di 50 euro. E in caso di reiterata violazione di quanto disposto nell’ordinanza può essere disposta la sospensione dell'attività ad opera del questore ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza». —

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