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Livorno

«È uno scontro totale ma Livorno insegna che si può vincere»

Rosanna Harper
«È uno scontro totale ma Livorno insegna che si può vincere»

Matteo Renzi davanti al Goldoni lancia Cosimi e Agostini «Questo porto un esempio di apertura, altro che muri»

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LIVORNO

Matteo Renzi ha fatto tappa giovedì sera davanti al Goldoni a sostegno dei candidati consiglieri in Regione della lista di Italia Viva Alessandro Cosimi e Claudia Agostini.

«Livorno dimostra che si può tornare a vincere - ha esordito Renzi -, l’esperienza di Livorno ci insegna a non avere paura. Quella di domenica e lunedì è una partita aperta, lo scontro in Toscana è totale: da un lato abbiamo la visione sovranista della Lega, dall’altro lato abbiamo una visione riformista rappresentata dal centrosinistra e dal candidato presidente Eugenio Giani. Giani è un candidato competente: vorrei affidare la Regione a una persona che sa che cosa significa amministrare, non a chi usa la propaganda come sola arma. La Ceccardi vuole fare della Toscana una appendice della Padania, io invece scelgo la continuità di un governo che ha saputo gestire nel modo migliore l’emergenza legata al Covid, grazie alle scelte coraggiose prese da Stefania Saccardi».

«La Toscana – aggiunge Renzi – è una regione aperta al mondo, non possiamo pensare di farla cadere in mani sbagliate. Anche il porto di Livorno è un esempio di apertura sul mondo, un porto che ha creato una grande ricchezza multiculturale che identifica Livorno e le sue radici. Se mettessimo un muro davanti alla Toscana, davanti alle sue città, è come se scegliessimo di distruggerla. Noi non ci crediamo alla logica dei muri, la cultura della paura e dell’odio non ci appartiene».

Renzi ha parlato poi dell’esperienza del suo nuovo partito: «Italia Viva continua a esistere nonostante i numerosi tentativi di distruggerla. La nostra forza è impressionante, ci sono un sacco di giovani, di ragazzi e di ragazze, che ci seguono. In questi giorni andremo nei comuni italiani a chiedere voti. Noi diciamo no alla propaganda di Salvini, al populismo dei Cinque Stelle».

La serata si è conclusa con un momento musicale rappresentato da Cavalleria Rusticana di Mascagni. «In bocca al Lupo a Livorno – ha concluso l’ex premier – e in bocca al lupo a tutta la Toscana».

Sul palco allestito alle spalle del Teatro Goldoni è salita anche la ministra Teresa Bellanova che, durante il suo appassionato intervento, ha toccato diversi argomenti: «Si sceglie fra propaganda e professionalità, fra competenza e Papeete. Chiediamo il voto per Italia Viva perché rappresentiamo la grande casa dei riformisti. Combattiamo per avere una regione che deve costruire ancora di più, la Toscana può dare opportunità a tutti, soprattutto ai più giovani. Dobbiamo portare avanti questa campagna per tutelare questa regione che ha una sua autonomia». —



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