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Livorno, spaccata all’ottico di via dei Lanzi: rubate oltre 100 paia di occhiali da sole

di Stefano Taglione

	I danni al negozio di via dei Lanzi
I danni al negozio di via dei Lanzi

Via anche la cassa con all’interno cento euro. Il titolare Andrea Baldassari: «Potrebbe essere stato un furto su commissione, in centro ci vorrebbero più controlli di notte»

12 maggio 2024
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LIVORNO. Nuovo furto nei negozi della città. Preso di mira, esattamente alle 3,39 della notte fra sabato 11 e domenica 12 maggio, il centro ottico “Eyespace” di via dei Lanzi, all’angolo con piazza Benamozegh e a pochi passi dalla sinagoga. Si tratta del secondo raid in poche settimane in questo specifico ambito commerciale, dopo il colpo da Occhiali24.it in Borgo Cappuccini.

Secondo un primo inventario mancano all’appello almeno 110 paia di occhiali da sole, per un danno di migliaia di euro. I ladri, dopo aver bucato la vetrata poi abbattuta dai vigili del fuoco perché pericolante, hanno portato via anche il registratore di cassa, con all’interno circa 100 euro. Un danno enorme per l’azienda guidata dall’imprenditore Andrea Baldassari: «Sono stato svegliato in piena notte dall’allarme sul mio telefonino – racconta – poi mi hanno chiamato le guardie giurate della Vesuvio 2. Spero che dalle telecamere della zona si possa risalire ai malviventi».

Sul posto, oltre ai vigilanti, i carabinieri e i pompieri, che hanno messo in sicurezza l’ingresso abbattendo la vetrata. Che dovrà chiaramente essere installato ex novo. «Credo che possa trattarti di un furto su commissione – prosegue il titolare dell’attività commerciale – perché, almeno da quanto abbiamo appreso al momento, hanno rubato solamente occhiali da sole. Si sono concentrati solo su quelli, insomma, lasciando stare tutto il resto. Per noi è la prima volta che accade, non avevamo mai subìto alcun furto».

Secondo Baldassari, in zona, occorrerebbero più controlli la notte: «Un po’ in tutta Livorno, non solo qui e sicuramente non solo nella nostra città e in tutta Italia – conclude – perché bisogna prevenire episodi di questo tipo. Ripeto: spero negli impianti di sorveglianza della zona. Siamo vicino alla sinagoga e le telecamere non dovrebbero mancare. Speriamo di riuscire a risalire ai responsabili».

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