Festa della polizia, lodi per 15 agenti livornesi: tutti i nomi
Livorno: molti di loro hanno salvato le persone dal suicidio. Soccorsi che hanno riguardato il capoluogo, Piombino e Cecina
LIVORNO. Quindici poliziotti premiati con le lodi e cinque medaglie di commiato per gli agenti in pensione. Alla festa della polizia di Stato, anche a Livorno, il vicario della questura Alfredo Matteucci – che fino al nomina del successore del questore Roberto Massucci, ora a Verona, è al timone di via Fiume – in un’affollata cerimonia nel piazzale della Memoria ha omaggiato gli uomini e le donne che nel 2018 si sono distinti in operazioni di polizia giudiziaria e salvataggi. In molti casi, le “giubbe blu”, hanno salvato persone che volevano togliersi la vita.
Le lodi hanno riguardato il vicequestore Alfredo Alabiso, dirigente del commissariato di Cecina, che il 12 agosto del 2018 ha soccorso alcuni automobilisti rimasti in coda in una galleria dove si era sviluppato un incendio. Identico riconoscimento per l’ispettore Enrico Gabbianelli, per il sovrintendente Marco De Angelis e per l’agente scelto Alessio Di Francesco per aver salvato una donna che voleva suicidarsi il 17 ottobre del 2018. Lodi anche per l’ispettore Senio Panicucci per aver «coordinato un intervento di soccorso a un’anziana scomparsa il 5 dicembre 2018 a Cecina» e al viceispettore Rosario Orlando per «un intervento di soccorso a un uomo finito in arresto cardiaco a Oristano il 18 luglio 2018». Per il salvataggio di un aspirante suicida, il 28 giugno del 2018 a Cecina, stesso encomio per il sovrintendente Roberto Cristiano, mentre per aver portato in salvo una famiglia che abitava in uno stabile crollato il 14 giugno 2018 lodi all’assistente capo delle volanti livornesi Federico Galli e al collega agente scelto Giuseppe Chiricosta. Galli, fra l’altro, premiato dal prefetto Paolo D’Attilio fa il bis, visto che una settimana dopo – il 21 giugno 2018 – ha salvato una persona che voleva togliersi la vita. Per lui, quindi, una doppia lode da parte del Dipartimento della pubblica sicurezza.
Premiati, con la consegna della lode da parte del vicario Matteucci, anche l’assistente Luigi Grassi e l’agente scelto Ilenia Galati per aver salvato un’altra persona animata da intenti suicidi a Livorno l’8 agosto del 2018. A Piombino, il salvataggio di una persona che voleva togliersi la vita, è valsa una doppia lode al sovrintendente Alessandro Gavarini e all’assistente capo coordinatore Michele Vincenzi: era il 6 luglio del 2018 quando sono riusciti a evitarne la morte. Infine lode al sostituto commissario Alessandro Taddei e al vicesovrintendente Paola Grieco per aver «coordinato un’operazione di polizia giudiziaria conclusa col fermo di un cittadino straniero, senza fissa dimora,responsabile dei reati di rapina e lesioni personali con un coltello nei confronti di una donna l’11 agosto del 2018». Quest’ultimo caso si riferisce a un ventiduenne tunisino – come evidenziato dal Tirreno all’epoca dei fatti – che aveva assaltato una sala slot, ferendo una dipendente.
Medaglie di commiato, infine, a cinque agenti andati in pensione: sono il sostituto commissario coordinatore Fabio Capilli, i sovrintendenti capo coordinatori Daniele Papallo e Franco Pellegrini, la vicesovrintendente Teresa Capparella e l’assistente capo coordinatore Daniela Nerelli.
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