Italia
Affari Tuoi, Sara non segue il consiglio del padre e alla fine ci rimane malissimo: poteva cambiarle la vita
Lavora come impiegata nello studio contabile della zia
Sara, concorrente in rappresentanza della Regione Sardegna, è stata la protagonista della puntata di Affari Tuoi andata in onda lunedì 26 gennaio. Ventotto anni, originaria della provincia di Nuoro, lavora come impiegata contabile nello studio della zia. In studio non era sola: al suo fianco il padre Sandro, direttore commerciale e compagno di palco nella tribute band dedicata agli 883, passione che li unisce da anni.
Una partita combattuta fin dall’inizio
I primi sei tiri hanno subito scosso il tabellone: Sara ha eliminato 0 euro, 200mila euro, il pacco nero da 50mila euro, 100mila euro, 50 euro e 200 euro. Una sequenza che ha spinto il dottore a rompere il ghiaccio con un’offerta da 25mila euro, immediatamente rifiutata. La concorrente ha poi aperto i pacchi da 30mila e 10mila euro, ricevendo una nuova proposta da 30mila euro. Anche questa è stata tritata, incoraggiata dal padre che le ha ricordato: «Il 10% è ciò che ti capita, il resto lo decidi tu».
Le offerte rifiutate e l’ingresso della “ballerina”
Dopo aver tolto dal gioco 75mila euro, 100 euro e 20mila euro, il dottore ha insistito con un’altra offerta da 30mila euro, ancora respinta. Il tiro successivo ha portato all’apertura del pacco “ballerina”, che ha fatto entrare in studio Martina Miliddi.
Il dottore è salito a 35mila euro, ma Sara ha scelto di continuare. Poco dopo ha eliminato Gennarino e si è vista proporre il cambio pacco, che ha rifiutato spiegando di aver avuto «una buona sensazione con l’8».
Il momento decisivo
Tolto dal tabellone l’1 euro, il dottore è salito a 40mila euro. Anche questa offerta è stata scartata, così come la successiva da 35mila euro, dopo un confronto con il padre e i pacchisti Lupo e Thanat. Quando però è arrivata la proposta da 60mila euro, la più alta della serata, Sara si è fermata. «Hai detto che abbiamo i 300mila», gli ha ricordato al padre. Sandro l’ha incoraggiata a decidere da sola: «Non è la mia partita». La concorrente ha accettato l’assegno.
Il verdetto del pacco
Una volta aperto il pacco numero 8, la scoperta finale: dentro c’erano proprio i 300mila euro. Sara e suo padre sono comunque tornati a casa con 60mila euro, frutto di una partita intensa, ragionata e seguita con grande partecipazione dal pubblico.
