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Grosseto, Lamioni punta in alto: «Vorrei arrivare ai playoff» – I nuovi acquisti, le trattative e chi ha la valigia pronta

di Maurizio Caldarelli

	Da sx Laudicino, Francesco Lamioni, Gianni Lamioni e Vetrini
Da sx Laudicino, Francesco Lamioni, Gianni Lamioni e Vetrini

Presente anche il direttore generale Filippo Vetrini: ««Il mio futuro è qua non credo che ci sia la possibilità di vedermi con un’altra maglia almeno finché ci sono i Lamioni»

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GROSSETO. «L’obiettivo è di arrivare nella parte sinistra della classifica di serie C, vorrei fare i playoff. Se non ci fosse stato il salary cup a 2,1 milioni lordi il traguardo sarebbe stato più facile da raggiungere». Il patron del Grifone, Gianni Lamioni, scalda il cuore della tifoseria alla prima uscita ufficiale della società biancorossa che si è svolta al Lux Lounge Drink di via Orcagna. Il proprietario dell’Usg, l’ultimo in ordine di tempo a salutare il folto gruppo di sportivi intervenuti al calcio d’inizio della nuova stagione. «Per azzerare i chiacchiericci - aggiunge Gianni Lamioni - il Grosseto non è mai stato in vendita e mai lo sarà; resterà della mia famiglia fino a quando saremo in serie B. A quel punto saranno i miei figli, Francesco e Viola, a decidere cosa fare, ma l’impressione è che proseguiranno questa avventura. Il Grosseto è solido».

Il nuovo staff

Il primo Lamioni a parlare della stagione di serie C è stato il presidente Francesco: «Vogliamo portare il nome di Grosseto in giro per l’Italia, un nome che faccia gioire e divertire sempre più i nostri tifosi, che ringrazio per averci seguito ovunque». Condotto da Rita Martini, il "Kick off" ha portato il popolo biancorosso a conoscere il nuovo staff societario, a cominciare dal direttore marketing Maurizio Laudicino: «La squadra di calcio è della città - dice, strappando un sentito applauso - per questo incontrerò i gruppi organizzati. Dopo la necessaria riconciliazione (ha abbracciato anche il tifoso che lo aveva colpito con un pugno dopo il derby di gennaio 2025, ndr) , ho iniziato a lavorare con grande entusiasmo. La famiglia Lamioni mi ha fortemente voluto. Ho vinto a Livorno e con il Basket Pistoia, ho messo in bacheca due campionati e una coppa. Con Grosseto si chiude un cerchio personale. Arrivo lasciando Livorno, dove ho lavorato quattro anni, in due periodi: è stata una scelta difficile. Sono contento di essere qui e del mio passato. Prevale la fame di futuro, arrivo con una fame inaudita, ma non sono in condizione di fare promesse. Adesso comincerò a setacciare la città. Mi porto quattro collaboratori, Massimo Galleni, Marco Travaglini, Alessio Cavallini, Giulia Galleni, e ho trovato tante persone che mi hanno teso la mano».

Il mercato

Il tema più caro ai tifosi è stato ovviamente quello legato al mercato. «Sta nascendo un bel Grosseto - dice a tale proposito Lamioni - della quale è entusiasta Indiani: non ce l’aspettavamo così coinvolto dal Grosseto. Arriveranno giocatori di valore. Per tanti giocatori che stanno arrivando c’è qualcuno che vuole andare via per soldi. Posso dire una cosa: i giocatori che arriveranno saranno più forti di quelli che andranno via».

E un nuovo acquisto è stato annunciato in diretta da Filippo Vetrini: il mediano Mattia Damiani (2003) dell’Arezzo di rientro dal prestito all’Arzignano. «Il Grosseto del futuro è ancora un cantiere - le dinamiche del calciomercato dei professionisti hanno tempistiche differenti a campionato di serie D. Lo scorso anno era già completo. Per dare un team completo a Indiani vorrà più tempo. Posso anticipare che sarà un Grosseto fresco, giovane, che divertirà il pubblico, come lo scorso anno. La conferma di mister Indiani è l’aspetto principale della serietà del progetto della famiglia Lamioni. Ci saranno diversi cambiamenti - aggiunge - Stiamo cercando un attaccante centrale importante, c’è stato un piccolo rallentamento con la squadra di serie A proprietaria del cartellino che lo porta in ritiro ma si far. Il portiere Marcu è stato acquistato a titolo definitivo e rimarrà con noi per le prossime due stagioni. Bellini ha rinnovato per le prossime tre stagioni; resteranno Ampollini, Montini, Ciraudo e Gerardini, con Gonnelli e Bacciardi siamo in trattativa».

Le possibili partenze

Sul fronte delle partenze hanno la valigia pronta Sabelli, Marzierli e Brenna. Filippo Vetrini ha parlato anche delle voci che lo hanno riguardato: «Il mio futuro è qua non credo che ci sia la possibilità di vedermi con un’altra maglia che sia diversa a quella del Grosseto, almeno finché ci sono i Lamioni». Il direttore generale ha fatto accenno a come ha vissuto questo inizio estate, dopo la vittoria del campionato: «Mi dispiace che la città abbia vissuto i giorni prima dell’iscrizione con un’agitazione che non aveva motivo di esistere. Il fatto che fossimo ai nastri di partenza non è mai stato in discussione. Non ci siamo nemmeno completamente goduti un momento storico, una superiorità a tratti scacciante. In quest’ultima stagione lo staff ha avvertito la presenza del tifo grossetano e nei momenti di difficoltà (pochi) la squadra è stata spinta con calore e spero di poter proseguire con queste belle notizie». 

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