Il Tirreno

Grosseto

È un Grifone che non sa volare. Tau ringrazia e mette la freccia

di Paolo Franzò
Piergiorgio Sabelli tra i migliori dei suoi lotta in mezzo al campo (foto Agenzia Bf)
Piergiorgio Sabelli tra i migliori dei suoi lotta in mezzo al campo (foto Agenzia Bf)

Dopo la vittoria contro il Seravezza i biancorossi steccano l’esame di maturità. Gli ospiti sono cinici: un gol per tempo, il sorpasso in classifica è servito

29 gennaio 2024
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Grosseto Il Grifone che non ti aspetti, dopo aver sbancato Seravezza si fa ipnotizzare in casa da un Tau Altopascio con tante assenze, ma con una voglia di far risultato superiore a quella dei maremmani, con la squadra di Venturi che alla fine porta via tre punti meritati.
Squadre in campo con moduli speculari e l’inizio sembra promettere bene per i padroni di casa che passano dopo appena 4’ con Sabelli che di testa fredda Di Biagio su cross di Cretella, ma l’assistente dell’arbitro cancella tutto per un fuorigioco che le immagini televisive più tardi smentiranno. Ti aspetteresti un Grosseto ancora più arrabbiato e invece la squadra di mister Vitaliano Bonuccelli pian piano si sgonfia e lascia il campo a un Tau che con grinta, ma anche con belle trame di gioco lentamente prende il sopravvento. Già al 5’ Perillo si divora la palla del possibile vantaggio ospite. Passano tre minuti ed è Capparella con un bel diagonale ad andare vicino al gol. Intanto, un Bonuccelli vistosamente nervoso si fa ammonire dal direttore di gara. Al 15’, Riccobono ha sulla mattonella giusta una punizione dal limite che però Di Biagio para senza troppa difficoltà.
Al 33’ il Tau passa: cross da destra di Capparella, Bruzzo spunta alle spalle di Aprili e di testa infila Raffaelli sul primo palo per il classico gol dell’ex. Allora Bonuccelli prova a invertire Macchi e Bruzzo, ma la squadra di casa accusa il colpo e finisce per sbagliare anche le cose più elementari.
Nella ripresa ti aspetti una veemente reazione del Grosseto che non avverrà mai. Anzi, al 7’ Raffaelli deve compiere gli straordinari per mettere in angolo la conclusione di Capparella, scappato via a Davì con troppa facilità. Passano pochi secondi e Lombardo da distanza siderale, trova il sette alla sinistra dell’estremo difensore biancorosso per il raddoppio meritato della banda di Venturi. Bonuccelli allora prova a attingere dalla panchina e nel giro di pochi minuti manda in campo l’artiglieria pesante, con Marzierli e Nocciolini, mentre in difesa, i giovani Macchi e Aprili vanno a completare il reparto con Davì.
Al 16’ Marzierli va giù in area ospite dopo un contatto con Meucci, ma per il direttore di gara non c’è nulla. Al 26’, Di Biagio è strepitoso a mettere in corner il colpo di testa da due passi di Nocciolini, su imbeccata di Sabelli. Sarà incredibilmente l’ultima occasione da gol della partita, malgrado il Grosseto finisca per giocare con tutti i suoi giocatori più importanti d’attacco in campo contemporaneamente.
Il Tau ha il merito di difendersi sempre con ordine, senza concedere niente. Finisce così, dopo cinque minuti di recupero vuoti di contenuto, con i padroni di casa fischiati e gli applausi meritati della tribuna per gli ospiti che con questa vittoria addirittura sorpassano i maremmani in classifica. 
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