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Calcio serie D

Grifone Con il Tau sfida decisiva. Cretaz: «È la partita dell’anno»

di Paolo Franzò
I torelli festeggiano dopo una rete in campionato (foto Agenzia Bf)
I torelli festeggiano dopo una rete in campionato (foto Agenzia Bf)

Serie D, alcuni giocatori biancorossi sono alle prese con un virus

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GROSSETO.  Se non è un match point per la salvezza, la sfida di oggi del Grifone con il Tau Altopascio, poco ci manca. Quattro gare alla fine: una vittoria metterebbe i biancorossi quattro punti sopra l’avversario odierno e quindi sopra la zona playout, sempre che l’Orvietana nel contempo non sbanchi Ponsacco nell’altro scontro salvezza di giornata. Ragionamenti che comunque lasciano il tempo che trovano, col Grosseto che deve cercare in tutti i modi oggi alle 15, al Lotti di Poggibonsi, di mettere sotto la squadra di un mister Favarin che si presenta a questa sfida tutt’altro che in maniera dimessa.

«Questa per noi è la partita dell’anno - spiega Roberto Cretaz, tecnico dei torelli, alla vigilia del match -. Se quella col Flaminia era importante, questa ovviamente lo è ancora di più. Anche perché incontriamo una squadra forte che ha fatto investimenti importanti e che pensava di fare ben altro campionato. Noi, malgrado la vittoria di Civita Castellana, continuiamo ad alternare cose buone ad altre meno buone. Abbiamo momenti di vuoto durante la gara che non ci possiamo permettere e che spero non si ripetano. Per me è l’ottava partita da allenatore del Grosseto e posso dire che non abbiamo mai avuto avversari semplici. Oggi credo che troveremo una squadra che, conoscendo mister Favarin, ci aspetterà per cercare di colpirci in contropiede. Ecco, dovremo essere bravi a non concedere loro questa opportunità, anche perché con questo allenatore il Tau ha migliorato molto la sua fase difensiva e poi ha giocatori che sanno farti male quando ripartono. Insomma dobbiamo scendere in campo con l’atteggiamento giusto, battagliero fin dall’inizio. Aggressivi, ma attenti».

Ancora una volta si gioca a fare pretattica, senza lista dei convocati, ma Cretaz lamenta il possibile forfait di alcuni giocatori, per un virus, senza spiegare chi sarebbe in dubbio per il match. Uniche assenze certe, quelle dello squalificato Carannante e dell’attaccante Aleksic. In dubbio il recupero di Bruno: «Se si sente di giocare - spiega ancora Cretaz - giocherà. Dipenderà dalle sue sensazioni dopo l’infortunio alla spalla. Ma non è neanche importante chi andrà in campo e con quale modulo giocheremo questa partita - aggiunge - È importante che chi scenderà in campo lo faccia con lo spirito giusto, consapevole dell’importanza di questa gara. È vero, dietro siamo un po’ contati, ma ho la massima fiducia nella squadra che metterò in campo». Intanto, il ritorno al gol di Gomes, quanto è importante, chiediamo.«Per un attaccante è sempre importante trovare la via del gol. Ma neanche possiamo chiedergli di saltare tutti e segnare da solo.

Dobbiamo essere bravi noi come squadra a metterlo in condizione di segnare. In ogni caso, oggi ci aspetta una battaglia, in cui se riusciamo dobbiamo anche provare a giocare. Ma non mi fido del Tau e dell’esperienza del suo allenatore. Sono certo che i nostri avversari avranno preparato al meglio questa gara. Altra cosa cui dovremo stare attenti, saranno le palle inattive che troppo spesso ci hanno fatto male. Dobbiamo smettere di fare regali e evitare che siano sempre gli altri a arrivare prima sulle palle sporche nella nostra area».

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