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Attenti al Renate di Giovinco e Marano e allenato da Diana

Paolo Franzò
Attenti al Renate di Giovinco e Marano e allenato da Diana

Identikit della squadra prossima avversaria del Grifone Domenica Magrini torna in panchina dopo la squalifica 

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Quella di domenica pomeriggio allo Zecchini, contro il Renate, sarà una prima assoluta tra le due squadre che mai prima si erano incrociate in una gara di campionato.

È l’occasione allora per andare a scoprire qualcosa di più di questa società, nata nel 1947 e dai colori nerazzurri, perché furono dei tifosi dell’Inter a farla nascere. Renate è un comune della provincia di Monza e Brianza. Dopo una lunga militanza tra i dilettanti, il 4 agosto 2010 il consiglio federale ufficializza il ripescaggio del Renate in Lega Pro Seconda divisione, assegnandola al girone A. Le ridotte dimensioni dello stadio Mario Riboldi di Renate, risultate non conformi ai criteri strutturali della Lega Pro, impongono alla squadra di trasferire il proprio terreno casalingo allo stadio comunale della vicina Meda, dove ancora oggi disputa i match interni. Tre stagioni dopo, grazie al secondo posto alle spalle del Bassano, i brianzoli conquistano la terza serie.

L’allenatore di questa stagione è Aimo Diana che gli appassionati di calcio ricorderanno ottimo giocatore di molti club della massima serie e che può vantare anche 13 presenze e un gol con la nazionale maggiore. Collaboratore tecnico di Diana, è un altro volto noto del calcio italiano: Emiliano Bonazzoli. La squadra è partita bene in Coppa Italia, dove ha eliminato l’Avellino. Male invece il debutto in campionato, nel quale è venuta una sconfitta interna per 3-2 ad opera del Como. Per questo la società lombarda si sta ancora muovendo sul mercato e l’ultimo colpo è stato quello dell’acquisto dell’esperto centrocampista, classe 1990, Francesco Marano, giocatore che può vantare quasi 250 partite in serie C. In attacco invece, la difesa biancorossa dovrà prestare particolare attenzione all’estro di Giuseppe Giovinco, fratello del più celebre Sebastian, ma comunque un giocatore che in passato ha spesso incrocio il Grifone, soprattutto con la maglia del Pisa. Infine il giudice sportivo che ha multato proprio il Renate di 1.500 euro, per aver ritardato l’inizio della gara di domenica scorsa con il Como. Nessuna sanzione invece a carico del Grosseto che ritroverà, dopo la squalifica, mister Lamberto Magrini seduto in panchina. — Paolo Franzò

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