Malore fatale prima della messa, è morto don Arnaldo Combi: la Toscana piange il sacerdote dei giovani
Dolore e sgomento ad Albinia e San Donato: stava facendo alcune faccende prima di prepararsi per la celebrazione quando si è sentito male
ORBETELLO. La comunità di Albinia e di San Donato sono in lutto per la morte di don Arnaldo Combi morto nella mattina di domenica 25 ottobre per un malore improvviso. Stava facendo alcune faccende prima di prepararsi per la messa quando si è sentito male. I soccorsi sono stati chiamati immediatamente. Ad Albinia è arrivato l’elisoccorso Pegaso che ha portato il sacerdote all’ospedale Misericordia di Grosseto dove poco dopo è morto nonostante i tentativi di rianimarlo.
La vocazione e il percorso verso il sacerdozio
Aveva 59 anni. Era nato a Milano il 4 marzo 1967. Aveva studiato alla scuola alberghiera e la sua vocazione era arrivata all’improvviso con la frequentazione dell’oratorio. Riflettendo sul suo futuro aveva deciso di fare il prete. Entrò così nel seminario minore di Milano per poi trasferirsi, su suggerimento del suo parroco, al Pontificio seminario di Siena dove terminò gli studi, per essere poi ordinato sacerdote il 5 giugno 1999, nella Cattedrale di Sovana dal vescovo monsignor Mario Meini.
Gli incarichi nelle parrocchie
Il suo percorso presbiterale lo ha visto parroco a Poggio Murella e Poggio Capanne, con servizio anche a Manciano in supporto a don Fosco Bindi, dal 1999 al 2001. È stato viceparroco a Piancastagnaio, con don Antonio Scolesi, dal 2001 al 2008 e dal 2008 viceparroco ad Albinia, sempre con don Antonio, parroco a San Donato e responsabile dell’Oratorio parrocchiale di Albinia.
La festa per i 25 anni di sacerdozio
Due anni fa, a giugno, fu proprio la comunità di San Donato a organizzare per lui una grande festa a sorpresa in occasione dei 25 anni di sacerdozio. Per don Arnaldo fu una grande emozione.
Il cordoglio della comunità
Listato a lutto il vessillo della Misericordia di Albinia che si è stretta intorno alla famiglia e a don Antonio e don Pietro Natali parroci con don Arnaldo. Cordoglio è stato espresso anche dal Cus. «Era una persona che con la sua presenza, la sua sensibilità e il suo impegno stava dando tanto ai nostri ragazzi. Il suo contributo andava oltre le parole, stava lasciando il segno nei loro cuori accompagnandoli con valori, attenzione e umanità». Don Combi aveva voluto fortemente, con don Antonio, creare un oratorio ad Albinia, l’oratorio San Filippo Neri.
Il ricordo del tennis e padel di Albinia
Sotto choc anche l’associazione tennis e padel di Albinia: «Immaginare il centro sportivo dell’oratorio senza di lui è impossibile per il vuoto incolmabile che lascia per la nostra associazione e per tutta la comunità. È stato un punto di riferimento fondamentale per i ragazzi distinguendosi sempre per la sua bontà e comprensione verso chiunque frequentasse la struttura». Gli allievi della scuola di tennis, padel, gli insegnanti e tutti i soci si stringono nel dolore ed esprimono le proprio condoglianze a don Antonio e don Pietro.
L’ultimo saluto
Anche la Pro loco si è stretta intorno alla famiglia e ai due sacerdoti della parrocchia. La salma di dovrebbe arrivare nella mattinata di stamani ad Albinia dove sarà allestita la camera ardente. Al momento la data del funerale non è stata fissata.
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