Grosseto, odori terribili dal mini-market: locale sotto sequestro, il Comune ordina la pulizia
Un condominio vicino ha depositato un esposto chiedendo all’Asl di verificare l’insalubrità dovuta ai forti miasmi. Il cibo marcisce nei frigoriferi spenti
GROSSETO. Per capire la situazione basta vedere le carcasse di moscerini ammassate sotto il cartello del sequestro preventivo. Per questo il Comune di Grosseto, dopo un primo sollecito, ha nuovamente intimato al proprietario di un mini-market chiuso in via De Pretis di provvedere alla pulizia del locale dagli odori nauseabondi.
Questo negozio è chiuso “sigillato” a seguito di un sequestro preventivo della guardia di finanza, nucleo di polizia economico-finanziaria di Siena. Da allora il locale in via De Pretis è rimasto per così dire cristallizzato: ci sono ancora bevande e buste di cibo sugli scaffali, una scopa e paletta con ancora dentro il sudicio. Una situazione analoga a quella che si scorge nel retrobottega, invisibile dalla strada ma da cui si vede filtrare la luce; verosimilmente una finestra è rimasta.
Ebbene, se nella stanza davanti ci sono buste e bevande, dietro nel magazzino sarebbero rimaste alcune celle frigo, con ancora dentro gli alimenti surgelati. Solo che nel mentre, vista l’interruzione della fornitura elettrica, si sono prima scongelati e poi via via marciti.
Tutto questo ha portato a un conseguente problema di miasmi nonché una questione di sicurezza igienico-sanitaria, tanto che un condominio lì vicino ha presentato un esposto ai primi di giugno, chiedendo all’Asl di effettuare un sopralluogo per verificare l’insalubrità del minimarket. Effettivamente, a fine mese, l’azienda sanitaria ha accertato la presenza all’interno del locale «svariate tipologie di prodotti alimentari – si legge nell’ordinanza – alcuni dei quali in precedenza congelati e surgelati ma che a seguito di fenomeni putrefattivi hanno generato una forte presenza di odori nauseabondi».
Trasmessa la documentazione al Comune di Grosseto, il municipio ha contattato il legale rappresentante concordando lo smaltimento dei rifiuti con la dovuta tracciabilità. Tuttavia a distanza di un paio di settimane nessuna comunicazione è stata fatta. E in effetti, andando ieri mattina in via De Pretis, nulla era cambiato dentro il mini-market.
Considerata quindi la necessità e l’urgenza il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha ordinato al legale rappresentante di provvedere entro 15 giorni alla rimozione e smaltimento dei rifiuti oltre a trasmettere tutta la documentazione al municipio e all’Asl. In caso contrario, verranno applicate sanzioni che vanno da un minimo di 25 euro fino a un massimo di 500, fermo restando le eventuali applicazioni di sanzioni penali (che in certi casi possono arrivare anche all’arresto fino a tre mesi).
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