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Follonica, cantiere da incubo: turisti insonni per i lavori sulla ferrovia. Già emessi i primi rimborsi (anche 2mila euro)

di Michele Nannini

	Una veduta di Follonica
Una veduta di Follonica

Maurizio Parrini (Federalberghi): «Nessuno ha avvertito le strutture ricettive, adesso temiamo richieste di danni»

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FOLLONICA. «Nessuno ha avvertito le strutture ricettive dei lavori notturni, adesso temiamo richieste di danni». È Maurizio Parrini, presidente provinciale di Federalberghi, a lanciare l’allarme sul litorale di Follonica.

Cantiere da incubo

La questione è legata al cantiere ferroviario che da qualche giorno sta turbando le notti di tanti turisti e follonichesi e che continua a far discutere anche gli imprenditori del settore ricettivo, specialmente di quelle strutture come il villaggio Maresì o il Veliero che si affacciano proprio sulla strada ferrata oggetto degli interventi fra il quartiere di Pratoranieri e quello del Capannino.

Nel frattempo il Comune di Follonica ha avviato un procedimento che potrebbe portare alla sospensione dei lavori per la mancanza dell’autorizzazione comunale per le attività rumorose in deroga ma il danno. «Questi lavori hanno creato molte criticità nel nostro settore – conferma Parrini – in tutti gli alberghi e strutture che sono vicine alla ferrovia come il Maresì o i campeggi Veliero e Tahiti o ancora l’hotel 5 pini. Personalmente ho ricevuto tante lamentele e gli operatori segnalano tante minacce di richiesta di rimborso».

I rimborsi ai turisti

Al 5 pini, ad esempio, «hanno già dovuto rimborsare circa 2.000 euro, oltre a chiudere e spostare prenotazioni dalle suite ad appartamenti. Alla fine si tratta di una situazione tutt’altro che piacevole, fra l’altro è impossibile che gli operatori del settore non abbiano saputo prima del cantiere. Nessuno ha avvertito e non è stato possibile nemmeno preparare i clienti a questo evento; abbiamo saputo tutto soltanto quando abbiamo visto i camion e i mezzi al lavoro durante la notte. E purtroppo non è normale».

Sulla questione, dopo le lamentele dei cittadini e degli operatori oltre che delle opposizioni, il Comune di Follonica ha confermato l’avvio del procedimento dopo la verifica che i lavori erano effettivamente in corso, respingendo però qualsiasi interpretazione politica e precisando come nessuno voglia impedire interventi utili e necessari alla linea ferroviaria ma che esistono iter autorizzativi ben precisi e la necessità di comunicazioni preventive. Quello della ferrovia non è però l’unico cantiere che in questi giorni sembra stia creando problemi al turismo cittadino.

Altri lavori in corso

Parrini infatti allarga il discorso andando a esaminare la situazione nel resto di Follonica, perché le criticità nella zona di Pratoranieri interessata dai lavori ferroviari non sembra siano le uniche che il golfo sta vivendo in questo torrido inizio di estate. «Come Booking Follonica (l’associazione cittadina ufficialmente costituita qualche anno fa che raccoglie strutture ricettive di qualità, ndr) vogliamo sottolineare che oltre alla situazione della ferrovia c’è un altro problema: attorno al complesso Tre Palme così come vicino alla terrazza Florida sono in corso altri lavori che hanno tolto numerosi parcheggi e stanno creando difficoltà alla città; ci chiediamo se sia possibile che questa tipologia di intervento venga fatta a inizio estate in una città balneare. Secondo noi non è accettabile, però i permessi le ditte li hanno di sicuro e qualcuno glie li deve aver dati. Sono cose che a nostro avviso non devono accadere in un comune prettamente turistico, non si tratta infatti nemmeno di un’emergenza». 

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