Politica in lutto, è morto Guido Dubbiosi: segretario Pd di Monte Argentario
Il cordoglio di Marco Simiani: «Ci mancheranno la tua presenza, il tuo equilibrio, la tua passione e il tuo sorriso»
MONTE ARGENTARIO. È morto Guido Dubbiosi, segretario in carica dell’Unione comunale del Partito Democratico di Monte Argentario. Era stato eletto alla guida del circolo Dem per la prima volta nell’aprile del 2019 ed era pienamente attivo come principale portavoce ed esponente locale del partito nel promontorio argentarino.
La notizia si è rapidamente diffusa questa mattina – mercoledì 3 giugno – in tutto il Promontorio: Dubbiosi si era sempre molto speso per il suo territorio.
Il cordoglio della politica
«Stamattina, quando ho appreso la notizia, non volevo crederci. Invece oggi ci troviamo a salutare Guido Dubbiosi e il dolore è grande. Con la sua scomparsa perdiamo non solo il segretario comunale del Partito Democratico di Argentario, ma una persona speciale, un uomo che ha dedicato una parte importante della sua vita alla politica, alla sua comunità e ai valori della democrazia – commenta il deputato Pd Marco Simiani –. Guido credeva profondamente nella partecipazione, nel confronto e nella forza delle idee. Era una di quelle persone che non facevano politica per interesse personale, ma per passione, per senso di responsabilità e per amore del proprio territorio. Sapeva ascoltare, sapeva comprendere, sapeva costruire ponti anche quando le posizioni erano diverse».
E ancora: «Per tutti noi – prosegue Simiani – è stato un punto di riferimento. Le sue parole erano sempre sincere, i suoi ragionamenti lucidi e concreti. Conosceva i problemi della sua comunità e non si è mai tirato indietro di fronte alle difficoltà. Ha affrontato ogni sfida con serietà, umiltà e spirito di servizio. Anche negli ultimi tempi, nonostante le difficoltà, non aveva smesso di guardare avanti».
E conclude: «L’ultima iniziativa che abbiamo condiviso è stata quella per il referendum. Ricordo ancora il tuo intervento, la tua capacità di leggere il momento che stavamo vivendo e, allo stesso tempo, di trasmettere fiducia, partecipazione e speranza. Ci ricordavi quanto fosse importante continuare a impegnarsi, a votare, a credere che il cambiamento sia possibile soltanto attraverso la partecipazione delle persone. Oggi ci mancheranno la tua presenza, il tuo equilibrio, la tua passione e il tuo sorriso. Ci mancherà il compagno di tante battaglie, l'amico sempre disponibile, la persona capace di mettersi al servizio degli altri senza mai cercare protagonismo».
«Ma il ricordo che lasci è forte. Resta nei tanti momenti condivisi, nelle battaglie affrontate insieme, nelle idee che hai difeso con convinzione e nell'esempio che hai saputo dare ogni giorno. Ciao Guido. Grazie per tutto quello che hai rappresentato per la nostra comunità politica e umana. Grazie per il tuo impegno, per la tua generosità e per la tua dedizione. Ti porteremo con noi nel cammino che continueremo a percorrere. E ogni volta che parleremo di partecipazione, di democrazia e di impegno per il bene comune, ci sarà anche un pezzo di te. Non ti dimenticheremo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
