Il Tirreno

Firenze

L’incidente mortale

Firenze, pedone travolto e ucciso da uno scooter: riaperto il ponte all’Indiano

di Redazione Firenze

	(foto di repertorio)
(foto di repertorio)

La tragedia è accaduta all’alba all’altezza dell’autovelox, pesanti ripercussioni sul traffico. La vittima è di nazionalità marocchina ma non si sa che cosa ci facesse a quell’ora sul viadotto

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FIRENZE. Tragedia all’alba sul Viadotto all'Indiano, dove un uomo ha perso la vita dopo essere stato investito da un motoveicolo. L’incidente è avvenuto intorno alle 4.30 di questa mattina, mercoledì 3 giugno, pochi minuti dopo che era stata segnalata la presenza di un pedone sulla carreggiata.

Lo scontro

Secondo una prima ricostruzione effettuata dalla polizia municipale, il pedone sarebbe stato travolto da uno scooter che procedeva in direzione aeroporto, all’altezza dell'autovelox presente sul viadotto.

Per l’uomo non c'è stato nulla da fare: è morto sul colpo. Il conducente del motoveicolo, rimasto coinvolto nell'impatto, un uomo di 52 anni, è stato invece soccorso e trasportato in ospedale in codice rosso. Gli agenti della polizia municipale hanno lavorato a lungo per chiarire l'esatta dinamica dell'accaduto.

A fine mattinata la polizia municipale, grazie alla fotocopia di un passaporto, ha rintracciato i possibili familiari della vittima. La persona deceduta sarebbe di nazionalità marocchina con ultima residenza conosciuta a Dicomano. Resta da capire che cosa ci facesse alle 4,30 sul viadotto all’Indiano. In quei minuti ancora non pioveva ma si stava avvicinando un fortissimo temporale che per quasi un’ora ha scaricato una grande quantità di pioggia, quando l’incidente era già accaduto. La polizia municipale sta analizzando le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e non si esclude che il pedone sia stato investito da altri mezzi dopo essere stato colpito dallo scooter.

Soccorsi e viabilità

Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici, il Viadotto all’Indiano è stato chiuso al traffico, con pesanti ripercussioni sulla viabilità della zona. Il viadotto è stato riaperto poco dopo le 9,30 ma il traffico è rimasto bloccato ancora a lungo in tutta la parte ovest della città. Tutti quelli che arrivavano dalla superstrada sono rimasti bloccati, quelli che dovevano raggiungere l’aeroporto di Peretola hanno avuto grosse difficoltà, così come gli automobilisti che da Prato erano diretti a Firenze sulla Firenze-Mare. Quasi tutti sono stati costretti a uscire a Sesto Fiorentino.

E’ stata una mattinata molto difficile per il traffico perché all’incidente del ponte all’Indiano si sono aggiunti altri incidenti in viale Talenti, viale Guidoni e in zona via delle Porte Nuove-via del Ponte alle Mosse. La circolazione intorno alle 11 si presentava ancora appesantita soprattutto sulle direttrici da e per Ponte alla Vittoria, in particolare dal Quartiere 4, ma anche quelle in zona Porta a Prato fino a viale Redi e viale Lavagnini e quella da Porta Romana-viale Petrarca.

«Questa mattina Firenze ha vissuto ore molto difficili – ha detto la sindaca Sara Funaro – Il primo pensiero va alla persona che ha perso la vita nel tragico incidente avvenuto sul viadotto dell’Indiano. Desidero inoltre rivolgere un ringraziamento alla Polizia Municipale, alle forze dell’ordine, ai soccorritori e a tutti gli operatori che sono intervenuti e che hanno lavorato per garantire i soccorsi, effettuare i rilievi e ripristinare la viabilità nel più breve tempo possibile. Il viadotto dell’Indiano è stato riaperto, ma ci sono stati rallentamenti in varie zone. Comprendiamo i fortissimi disagi che migliaia di cittadini hanno dovuto affrontare per raggiungere il lavoro, la scuola e i propri impegni. Si è trattato di una situazione eccezionale determinata da una serie di incidenti che hanno interessato contemporaneamente alcuni dei principali assi di accesso alla città».

Ripercussioni ci sono state anche sulla raccolta dei rifiuti. Plures Alia ha avvertito che «i servizi di raccolta dei rifiuti, spazzamento e pulizia delle strade, nonché il ritiro dei rifiuti ingombranti, hanno subito ritardi rispetto alla normale programmazione. Con il progressivo miglioramento della situazione, nel corso della giornata, l’azienda metterà in campo tutte le azioni necessarie per recuperare le attività non ancora effettuate e limitare al massimo i disagi per i cittadini».

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