Il Tirreno

Grosseto

Lutto

Orbetello, addio all’avvocato Aldo Soldani: «La legge era nel suo dna»

di Ivana Agostini

	L'avvocato Aldo Soldani
L'avvocato Aldo Soldani

Già consigliere comunale, cordoglio unanime in riva alla laguna. Il ricordo della figlia: Il ricordo della figlia: «Mio padre era schivo e di poche parole, si opponeva a ogni stortura»

3 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. La comunità lagunare è in lutto per la morte dell’avvocato Aldo Soldani che si è spento a Siena all’età di 80 anni.

Una notizia che ha molto colpito la comunità dove Soldani era conosciuto e stimato per la sua professione. Soldani ha sempre avuto la giurisprudenza nel sangue. Si era laureato a 22 anni.

«La legge era nel suo dna – racconta provata la figlia Elisa Soldani, anche lei avvocata – il nonno Marino era ufficiale giudiziario. Aldo divenne procuratore ma lasciò la professione perché vinse un concorso per il ruolo di consulente amministrativo del Ministero della difesa (Aeronautica), con missioni all’estero e consulenze per Giovanni Spadolini».

Soldani era un uomo schivo e riservato. «Era uno di poche parole – aggiunge la figlia – ma sempre dette a proposito. Nonostante questo aspetto del suo carattere l’affetto e l’abnegazione per chiunque si rivolgesse a lui lo dimostrava con i fatti, sin da quando era tornato a fare l’avvocato aprendo lo studio nel 1992. È stato un esempio della cultura della legalità, opponendosi a ogni stortura – continua Elisa – e, nonostante il carattere schivo, si era candidato ed era stato eletto consigliere comunale».

La candidatura risale al 2005 insieme a Mauro Massucci che lo ricorda come persona «onesta ed estremamente corretta. Ricordo che ebbe centinaia di preferenze grazie al riconoscimento, da parte della popolazione, della sua correttezza e onestà intellettuale. Purtroppo – aggiunge Massucci – successivamente non ci siamo più frequentati essendosi allontanato dalla politica attiva. Comunque mi resta un bel ricordo della sua serietà, qualità purtroppo sempre più rara al giorno d’oggi». Tanti gli incarichi tra cui quello di aver presieduto il Comitato per la Difesa dell’Albegna. «Ha anche tutelato i diportisti locali».

Un uomo stimato e rispettato. La notizia della morte di AldoSoldani l’ha data alla comunità la stessa Elisa scrivendo un post sulla sua pagina Facebook: «Una notizia che non avrei mai voluto dare: babbo non c’è più. È stato un maestro di vita e di lavoro per me». Tanti i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia da chi lo aveva conosciuto e lo definisce come «un vero signore, un galantuomo prima ancora che un eccellente avvocato». Per molti un vero amico sempre pronto a dare un consiglio. Lascia la moglie Raffaella Velasco e i figli Elisa e Marino.

Il funerale è fissato per domani (lunedì 13 aprile) alle 15 nel Duomo di Orbetello. La salma è arrivata all’obitorio dell’ospedale San Giovanni di Dio ieri pomeriggio dove sarà esposta per gli amici e i parenti che gli vorranno rendere l’ultimo omaggio prima delle esequie. 


 

Primo piano
Stabilimenti balneari

Spiagge in Versilia, meno tradizione e più intrattenimento: «Ma a caro prezzo» – Così cambia il turismo balneare

di Matteo Tuccini
Speciale Scuola 2030