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Argentario, cavo rotto: torna l’incubo blackout

di Ivana Agostini
Operai al lavoro
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Un anno fa un guasto provocò danni enormi: in corso il potenziamento della rete

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MONTE ARGENTARIO. È bastata la rottura di un cavo della media tensione annunciato dal sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli per far temere il peggio ai cittadini argentarini memori di quanto successo lo scorso anno a Ferragosto quando un black out rese quei giorni un vero incubo.

In realtà ieri mattina, 27 giugno, non ci sono stati disagi per la mancanza di corrente elettrica e il primo cittadino si è limitato solo ad avvisare chi doveva entrare o uscire dal paese che il transito sarebbe stato a senso unico alternato e che per limitare i problemi avrebbero aperto i Fori. Ieri, quindi, a parte qualche disagio alla viabilità, non si sono registrati problemi per la mancanza di energia elettrica.

«La preoccupazione ovviamente c’è sempre – commenta il sindaco Arturo Cerulli – perché anche lo scorso anno sembrava un guasto ordinario che poi è diventato ben altro. Noi, per il momento, stiamo collaborando con E - Distribuzione per i lavori che stanno eseguendo. Non possiamo dire che il problema sarà scongiurato ma ci stiamo lavorando anche se l’intervento principale sarà la collocazione del cavo in laguna».

Dal canto suo E - Distribuzione sta proseguendo i suoi interventi sul territorio. «In questi mesi - spiega l’azienda - sono state fatte tutte le ispezioni nelle cabine di media e bassa tensione per verificare il funzionamento operativo tecnologico degli impianti. Per alcune cabine, in cui sono stati trovati elementi funzionanti ma potenzialmente danneggiabili, sono stati eseguiti interventi di sostituzione e bonifica con il rimontaggio completo delle apparecchiature. Ispezioni più approfondite sono state realizzate su tratte di singole linee elettriche di rete di bassa tensione, collegate alle cabine attenzionate del comune di Monte Argentario che lo scorso anno sono state coinvolte nei guasti diffusi. A questo si aggiunge la gestione efficiente dei cavi interrati di bassa tensione per ripristinare le contro-alimentazioni necessarie. Altre azioni di manutenzione preventiva hanno riguardato la verifica degli schermi di tutte le prime tratte e altre tratte attenzionate di cavo interrato delle linee di media tensione. Nei casi di potenziale criticità rilevata siamo intervenuti. È stata anche effettuata la bonifica della cabina primaria di Orbetello con pulizia approfondita e sostituzione dei pannelli di protezione linea con nuovi pannelli di ultima generazione».

«Le azioni di mitigazione del rischio di un nuovo blackout hanno previsto, in collaborazione con l’amministrazione comunale, la possibilità di parcheggiare in un’area messa a disposizione dal Comune una Power Station e gruppi elettrogeni di diversa potenza oltre a un laboratorio mobile per la ricerca di eventuali cavi interrati in caso di guasto, per ridurre i tempi di intervento».

Tra le nuove cabine da realizzare, E - Distribuzione ha avviato i lavori per la costruzione di quella in piazza Facchinetti a Porto Santo Stefano. Durante i lavori è stata rilevata la presenza di reperti archeologici: un muro romano che di fatto impedisce la realizzazione del cavidotto necessario per l’attivazione della cabina e per questo l’attività è stata temporaneamente sospesa. L’azienda è però riuscita a individuare ed eseguire una variante progettuale per la realizzazione del nuovo cavidotto, in modo da “aggirare l’ostacolo”.

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