Il Tirreno

Grosseto

Natura e scienza

Fenicottero-day, una giornata per osservarli alla Laguna di Orbetello. L’obiettivo è trovare il maschio scomparso

Fenicottero-day, una giornata per osservarli alla Laguna di Orbetello. L’obiettivo è trovare il maschio scomparso

L’obiettivo di questa edizione è trovare un particolare esemplare (JC5) tra gli oltre 3mila che sostano in Laguna. Come iscriversi alla giornata

3 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. Mancano solamente pochi giorni alla nona edizione del Feni-Day – Memorial Fausto Corsi, organizzato da Maremma Natura, che si svolgerà a Orbetello il 7 e l’8 dicembre.

Obiettivo di questa edizione è trovare JC5 di colore giallo, ossia il primo anello di fenicottero letto a in riva alla laguna nel 1983. Sono oltre 3mila 500 i fenicotteri che sostano già in laguna. C’è chi viene dall’Andalusia, chi dalla Camargue, chi dalla Turchia o dall’Algeria, ma anche chi viene dalle colonie italiane. In Maremma anche quest’anno, se pur con grande difficoltà e qualche imprevisto, alcuni fenicotteri sono riusciti a riprodursi nella Riserva Naturale Diaccia Botrona.

I dati raccolti serviranno a chi li studia

«In questi giorni gli appassionati di birdwatching – spiega Fabio Cianchi, presidente dell’associazione Occhio in Oasi – hanno notato un nutrito gruppo di adulti impegnati a dare sfoggio della loro bellezza con parate propedeutiche alla formazione delle coppie. Tutto questo verrà raccontato dalle guide esperte che accompagneranno i partecipanti durante le escursioni di sabato. Le due escursioni, quella del mattino alla riserva di Duna Feniglia e quella del pomeriggio lungo il confine della riserva naturale della laguna – aggiunge Cianchi – sono adatte a un pubblico ampio e potranno partecipare anche i bambini. Il giorno successivo sarà invece dedicato esclusivamente al Feni Day – IX Memorial Fausto Corsi, che prevede il monitoraggio dei fenicotteri da parte di appassionati esperti e dotati di attrezzature adeguate anche alla lettura degli anelli colorati, che alcuni fenicotteri portano alle zampe fin da quando sono nati. Potranno comunque partecipare persone adulte per aiutare a raccogliere i dati, scrivendo prontamente ciò che i più esperti comunicheranno in diretta durante le osservazioni con i cannocchiali”.

Il papà dei fenicotteri

In laguna gli osservatori proveranno a cercare tracce di JC5: il primo anello di fenicottero letto ad Orbetello, nell’Oasi Wwf, da Fabio Cianchi il 17 settembre 1983. JC5 era nato in Camargue nella primavera del 1982 ed era stato inanellato da Alan Johnson, definito da tutti il “Papà dei fenicotteri”».

JC5 ha continuato a girovagare nel Mediterraneo spostandosi con regolarità tra la Francia, dove nidificava, e l’Italia: «L’ultima osservazione delle oltre 100 registrate risale al 25 aprile 1998 da parte di Giancarlo Battaglia a Orbetello – dice Cianchi – e da allora non abbiamo più avuto sue notizie, ma non disperiamo, perché la vita dei fenicotteri è molto longeva».

Come aderire

È obbligatoria la comunicazione di adesione inviando una e-mail (info@associazioneocchioinoasi. it) per evitare sovrapposizioni o carenze di copertura. I dati saranno raccolti dal coordinatore del Feni-Day, Marco Scutellà, che provvederà ad inoltrare le letture a Ispra. Il programma avrà inizio sabato 7 alle 10 con la passeggiata in Feniglia (3 ore di passeggiata con possibilità di rimanere sulla spiaggia per consumare il pranzo al sacco). Alle 14.30 la ricerca dei fenicotteri rosa lungo le sponde della Riserva Naturale. Domenica dalle 8,30 la giornata scientifica dedicata al censimento e alla lettura degli anelli colorati dei fenicotteri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Firenze, scontro tra scooter e bus: muore un ragazzo di 17 anni

di Redazione Firenze
80 Vespa