Grosseto, un abusivo si affaccia in terrazza: la foto immortala l’intrusione
L’immagine è stata scattata in via Fogliano, a una settimana dal blitz
GROSSETO. Ecco una delle foto che documenta l’accesso abusivo dentro all’edificio abbandonato di via lago di Fogliano/lago Arancio, a Grosseto, come dicevano gli abitanti.
Si vede un uomo affacciato al balcone dello stabile: è uno degli “intrusi” che continua ad accedere nell’area sottoposta a sequestro.
La foto è stata scattata ieri (sabato 2) alle 14,10. I cittadini che abitano in zona lo avevano raccontato al Tirreno due giorni fa e questa è la prova. A dispetto dell’ultimo blitz avvenuto venerdì 25 ottobre in seguito alla segnalazione di presunti accoltellamenti, il “repulisti” è durato ben poco e gli abusivi sono tornati.
Quel giorno, come già altre volte, c’era stato un via vai di sirene, ambulanze, pattuglie, gente per strada. Lo stabile era stato setacciato, tagliati via i lucchetti con cui gli occuoanti clandestini si erano forgiati la loro stanza blindata privata, come se l’edificio fosse loro. Passati pochi giorni, ecco tornare – a quanto pare - quell’andirivieni dal palazzo.
«Abusivi, probabili spacciatori: ci risiamo. Rieccoci al punto di partenza, con un elemento in più. C’è un soggetto che si affaccia a quel balcone là (indicano gli abitanti, ndr) - come fosse di vedetta. Controlla, guarda e poi rientra».
A raccontarlo erano stati due giorni fa alcuni abitanti della zona. Che ieri hanno fotografato quella persona affacciata da quello stesso balcone. Lui osservava, scrutava. Aspettava qualcuno? Può darsi. Come successo nei giorni scorsi, anche ieri è arrivata poco dopo un’auto di piccola cilindrata. Una donna è scesa di macchina e ha varcato la recinzione, per avvicinarsi allo stabile. Ha chiamato quell’uomo, lui è uscito dal balcone. Hanno parlato». Che fosse andata a cercare dosi? «L’impressione è quella. Di certo anche lei è diventata una presenza assidua, avvistata ieri come nei giorni scorsi a distanza di appena una settimana dall’ultima retata.
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