Incontrada, Francini, Guanciale e la forza “leggera” delle parole
Al Teatro Fonderia Leopolda è stata presentata la nuova stagione 2024/2025. Saranno otto gli spettacoli, dal 15 novembre fino ad aprile, annunciati grandi nomi
FOLLONICA. La leggerezza delle parole sarà il filo conduttore della stagione teatrale 2024/2025 del Teatro Fonderia Leopolda, presentata ieri mattina sul palco follonichese dal sindaco Matteo Buoncristiani, dall’assessora alla cultura Stefania Turini, dal coordinatore della commissione artistica Federico Stefanelli e da Federico Babini di Ad Arte.
Otto gli spettacoli, al via il 15 novembre con chiusura il 24 aprile, cui si aggiungono tre appuntamenti degli altri percorsi artistici della stagione e la programmazione del teatro per famiglie che verrà illustrata nelle prossime settimane.
Dal viaggio di Ulisse al Re Lear, dai monologhi di Alessandro Bergonzoni e Chiara Francini all’ultimo spettacolo di Vanessa Incontrada, saranno proprio le parole a tornare al centro del programma e a fare da filo conduttore della stagione.
«Diamo spesso poca importanza alle parole ma sono fondamentali per far arrivare il nostro messaggio alla testa e al cuore di chi ci ascolta – spiega l’assessora Turini –. Nel mondo odierno siamo spesso propensi a meditare e riflettere su ciò che ci circonda mentre attraverso il teatro vogliamo delegare alla parola l’espressione del nostro pensiero».
«Il Teatro Fonderia Leopolda è uno spazio da valorizzare puntando sulla qualità per coinvolgere la popolazione follonichese – dice il sindaco Matteo Buoncristiani – pensiamo di aver fatto un grande lavoro, di qualità ma anche con tanti input per avvicinare i giovani a questa importante realtà cittadina».
Per Federico Stefanelli invece il teatro è «come un porto che in una città di mare accoglie esperienze, stili e personaggi diversi. Leggerezza vuol anche dire profondità ma non pesantezza, ci saranno spettacoli riflessivi ma che abbiano comunque il sorriso come filo conduttore. Per la stagione abbiamo inoltre scelto attori e compagnie che non fanno molte date. E infine non sarà una stagione teatrale fine a sé stessa, ma vogliamo sempre di più spalancare le porte a commistioni con tutte le arti, ognuna con il suo spazio».
Il calendario
Si comincia il 15 novembre con “Testimone d’accusa” di Agatha Christie con Vanessa Gravina e Giulio Corso, l’opera teatrale della scrittrice e drammaturga britannica per la regia di Geppy Gleijeses; Elio De Capitani dal teatro dell’Elfo porta in scena il 10 dicembre il “Re Lear” di William Shakespeare tradotto da Fernando Bruni e realizzato assieme a Francesco Forgia. Il 21 e 22 dicembre, ma anche nei giorni precedenti con l’allestimento che occuperà il teatro nella preparazione dello spettacolo, Vanessa Incontrada presenta “Ti sposo ma non troppo”, delicata commedia sull’amore scritta e diretta da Gabriele Pignotta fra colpi di scena e intrecci sentimentali. Alessandro Bergonzoni è il 16 gennaio protagonista di “Arrivano i Dunque”, spettacolo comico e irriverente nel tipico stile del drammaturgo e scrittore felsineo, un continuo gioco di parole, pensieri e calembour nel quale lo spettatore si immergerà tutto d’un fiato.
Il 2 febbraio Lino Guanciale porta sul palco “Itaca… il viaggio”, uno spettacolo che attraverserà la storia e i luoghi di numerosi personaggi di cinema e teatro, compreso Dante Alighieri (musiche e regia di Davide Cavuti).
Amanda Sandrelli e Gigio Alberti presentano il 20 marzo “Vicini di casa”, la commedia di Cesc Gay per la regia di Antonio Zavattieri, un viaggio tra le inibizioni e le ipocrisie che caratterizzano il vivere quotidiano nella sfera sessuale all’interno delle coppie.
Gli ultimi due appuntamenti ad aprile: il 12 con “Forte e Chiara” di Chiara Francini per la regia di Alessandro Federico, one woman show tratto dal romanzo omonimo dell’attrice che racconta e si racconta, e il 24 con “4 5 6” scritto e diretto da Mattia Torre con Massimo De Lorenzo, Cristina Pellegrino e Carlo De Ruggieri, piccolo capolavoro del teatro italiano contemporaneo, spettacolo sagace e graffiante in equilibrio fra ironia e sarcasmo in toni grotteschi.
Confermati gli incontri pomeridiani con le compagnie teatrali e le cene a teatro organizzate in collaborazione con l’Associazione ristoranti Follonica. Accanto alla stagione tradizionale torna anche la rassegna “Altri percorsi” il 2 novembre con Arlecchino della compagnia residente Zaches Teatro, l’8 gennaio con Le Volpi della compagnia Capotrave e il 21 febbraio con “The greatest” di Federico Buffa dedicato alla storia di Muhammad Alì.
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