Bruna, la tragedia nel fiume che attraversa i luoghi simbolo della Maremma
Il corso d’acqua ha le sue sorgenti nelle Colline Metallifere, poco a sud di Massa Marittima, e arriva a Castiglione della Pescaia
GROSSETO. Un bagno nel fiume e la tragedia. Nel pomeriggio di domenica 21 luglio un uomo di 36 anni è stato trovato morto lungo il Bruna, corso d’acqua che scorre in provincia di Grosseto. Con ogni probabilità è deceduto per annegamento.
L’origine nelle Metallifere
Il Bruna ha le sue sorgenti nelle Colline Metallifere poco a sud di Massa Marittima. Scorrendo inizialmente verso est, forma il Lago dell’Accesa, quindi riceve un paio di affluenti di sinistra ed effettua infine un’ansa verso destra, deviando la sua direzione verso sud ed entrando nella pianura grossetana settentrionale nelle frazioni di Castellaccia e di Giuncarico, nel comune di Gavorrano, dove è avvenuta la tragedia.
Dove sfocia
Dopo alcuni chilometri, superato l’agglomerato di Macchiascandona, curva nuovamente verso destra piegando in direzione sud-ovest, presso i Ponti di Badia, attraversa interamente la Diaccia Botrona, fino all’abitato di Castiglione della Pescaia, dove, passando sotto al Ponte Giorgini, sfocia nel Mar Tirreno.
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