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Un bolide che si guida da solo: in Maremma sfreccia l’auto del futuro, ecco quando ammirarla

di Sara Landi
Un bolide che si guida da solo: in Maremma sfreccia l’auto del futuro, ecco quando ammirarla

Nella gloriosa 1000 Miglia arriva la sperimentazione di una Maserati a guida autonoma La sindaca: «La promozione di un territorio passa anche da progetti all’avanguardia»

11 giugno 2024
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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA.  Le auto che si guidano da sole non appartengono più solo alla letteratura fantascientifica o alla fervida fantasia di qualche visionario e se ne potrà avere una prova in occasione del passaggio a Castiglione della Pescaia della 1000 Miglia, la rievocazione della storica manifestazione automobilistica partita lunedì 11 giugno da Brescia, luogo di partenza e arrivo della Freccia Rossa fin dalla prima edizione del 1927.

Il passaggio e la spiegazione

La rombante carovana transiterà da Castiglione giovedì 13 giugno intorno alle 13 e accanto a mezzi che hanno fatto la storia dell’automobilismo italiano ci sarà anche un’auto molto particolare, già proiettata nel futuro, un’auto a guida autonoma (o self driving car), al centro di un importante progetto ingegneristico di sperimentazione e ricerca. Ma cosa vuol dire guida autonoma? Si tratta di un veicolo che può fare a meno del conducente perché capace di guidare da solo grazie a una combinazione di sensori, telecamere, radar e intelligenza artificiale. Questa combinazione di dispositivi consente a queste auto di muoversi su strade comuni normalmente aperte al traffico e non preadattate per il passaggio di questo tipo di veicolo.

Il progetto

La sperimentazione fa parte del progetto 1000 MAD, ovvero 1000 Miglia Autonomous Drive, il primo progetto ideato e sviluppato dal Politecnico di Milano con il supporto e il patrocinio del Most, il Centro nazionale per la mobilità sostenibile che consente la sperimentazione di veicoli a guida autonoma su strade pubbliche. Il progetto ha debuttato a Milano in occasione della scorsa edizione della Mille Miglia, poi il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rinnovato l’autorizzazione alla sperimentazione, e così, durante la terza tappa del 13 giugno Viareggio – Roma (quella che transita anche in Maremma), una Maserati GranCabrio Folgore equipaggiata con tutti i componenti tecnologici necessari per renderla autonoma, sarà collocata davanti ai veicoli della carovana che parteciperanno alla competizione e affronterà l’intero percorso della corsa. «La promozione di un territorio – dice la sindaca Elena Nappi – passa anche da progetti all’avanguardia come questo che siamo lieti di accogliere e sperimentare sulle nostre strade grazie alla 1000 Miglia, la più prestigiosa e importante manifestazione di auto storiche. Guardare al futuro con un occhio rivolto al passato per renderci conto dei tanti progressi fatti nel mondo delle autovetture e puntare a una mobilità sempre più sostenibile e sicura è da sempre uno degli obiettivi principali delle attività svolte da questa amministrazione». «Era doveroso dare il nulla osta a questo tipo di sperimentazione in questo ambito nel nostro territorio – aggiunge il comandante della polizia municipale Edoardo Morrocchi – Nel tempo la tecnologia ha notevolmente migliorato la sicurezza sulle nostre strade che purtroppo anche in questi giorni sono state funestate da episodi tragici».

Gusto e motori

Visto che il passaggio castiglionese della corsa cade all’ora di pranzo l’accoglienza per la kermesse sportiva sarà all’insegna di un gustoso pit stop. Le auto arriveranno in piazza del Mercato scendendo dalla Strada delle Strette lungo la Panoramica, dopo aver sfilato in paese su via Veneto fino ad attraversare il ponte Giorgini. In piazza del Mercato verrà allestito un light lunch con prodotti delle aziende del territorio per un numero imponente di persone: tra staff, piloti e personalità ospiti della manifestazione sono attese almeno 1200 persone.

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