Grosseto, il trionfo di Andrea: è il più veloce al mondo nel preparare la pizza
Bandinelli, contitolare del Claps, ha conquistato il titolo a Parma: «Per me fare gare è un bel diversivo al lavoro di tutti i giorni»
GROSSETO. Andrea Bandinelli ha finalmente coronato il suo sogno: diventare campione del mondo di velocità nel preparare la pizza. L’obiettivo è stato centrato al termine di una tre giorni iridata che si è svolta a Parma e alla quale hanno preso parte 700 partecipanti, in rappresentanza di 25 paesi diversi.
Andrea, 42 anni, titolare insieme alla sorella Laura della Pizzeria Bandy al Claps di via Lazzeretti, al Casalone, e della Bandy di Marina di Grosseto, in passato era già salito sul podio, ma non aveva mai vinto. «Faccio ormai gare da quasi venticinque anni – dice Andrea Bandinelli – è una passione che mi porto dietro, che mi serve come diversivo al lavoro di tutti i giorni. So che comporta sacrificio e abnegazione, ma è divertente e gratificante». Bandinelli si presentò per la prima volta a una rassegna mondiale per la pizza nel 1999, chiudendo al 105° posto. «Già l’anno dopo, però, ottenni un terzo posto per la pizza più larga. Una prova che consiste nello spianare il più possibile una pallina di 500 grammi in cinque minuti. Il mio primato personale è di 95 centimetri, diciamo due pizze e mezzo messe insieme, con un solo impasto. Un terzo posto in questa disciplina l’ho conseguito anche nel 2017. Nel 2003 ottenni la medaglia di bronzo nella velocità. In questo caso si tratta di stendere cinque palline da 200 grammi di pizza sopra dei dischetti di acciaio di trenta di diametro nel minor tempo possibile. A Parma ho conquistato il titolo mondiale chiudendo la prova in 1’23”. Per scelta faccio gare mondiali solo in queste due specialità, pizza larga e velocità. Ho comunque vinto tre titoli italiani nel free style, facendo ruotare le pizze in aria».
Andrea Bandinelli in Emilia ha superato Luca Bonazza e Domenico Sposato, mentre ha chiuso al quinto posto nella pizza più larga. «Per stare dietro ai nostri locali – prosegue Andrea – ho deciso di gareggiare solo in Italia, Calabria, Puglia, Emilia. L’altro giorno non ho neanche ritirato il premio per non far aspettare i clienti a Grosseto».
Quello tra Andrea e la pizza è un grande amore sbocciato nel 1997: «Mi iscrissi nel 1997, a sedici anni a un corso a Caorle con il campione del mondo Graziano Bertuzzo. Quella scuola specialistica è stato un trampolino di lancio. Il resto l’ho conquistato spianando e infornando pizze». «Quella della pizza – dice Laura Bandinelli – è una passione che abbiamo ereditato da nostro padre Giancarlo, scomparso nel novembre 2016, che aprì la prima pizzeria nel 1990. Dal 2001io e Andrea siamo titolari della pizzeria di via Lazzeretti e di quella a Marina. Ci siamo divisi i compiti, lui gestisce il reparto pizze, io penso alla sala, visto che con i miei per spianare e infornare non si mangerebbe mai».
C’è una pizza che caratterizza la famiglia Bandy: «È la Maremmana: è bianca, con mozzarella, porcini, tartufato salumi di cinghiale. A cottura ultimata mettiamo le scaglie di grana. È il nostro cavallo di battaglia, nata per scherzo, ha anche conquistato un 10° posto a un concorso». I fratelli Bandinelli annunciano l’ultima novità, in arrivo a giugno: «Abbiamo rilevato la pizzeria in via IV Novembre, a Marina di Grosseto, di Antonio Panico, scomparso tragicamente mentre andava in bicicletta con un gruppo di amici. È una scelta di cuore. La Golosa è stato il primo locale della nostra famiglia nel 1990. Nel 1994 la prese Antonio, con il quale abbiamo collaborato da sempre. La sua morte ci ha colpito profondamente. La Pizzeria La Golosa di Bandy la porteremo avanti anche per ricordare un grande amico».
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