Il Tirreno

Grosseto

nervi tesi 

Scarlino, maggioranza furiosa «L’opposizione dice solo no»

M.N.

31 dicembre 2021
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SCARLINO. Nervi tesi a Scarlino. La politica locale vive un momento di agitazione.

La tensione sale giorno dopo giorno.

Anche nel consiglio comunale di ieri la partecipazione dell’opposizione è stata ridotta. Lo evidenzia il gruppo consiliare di maggioranza “Scarlino Può”, che risponde alle critiche avanzate nei giorni scorsi dalle minoranze in merito all’attività di governo della compagine guidata dalla sindaca, Francesca Travison. Proprio gli ordini del giorno dei consigli comunali erano infatti stati al centro del documento dei tre gruppi consiliari di minoranza.

«Ci pare poco coerente affermare che l’amministrazione convoca poche volte l’assise. E quando è il momento di incontrarsi faccia a faccia l’opposizione fugge dal dibattito – attacca Scarlino Può – già in passato abbiamo dovuto assistere a consigli comunali senza la minoranza, fatta eccezione per la presenza di uno o due consiglieri e anche stavolta, nella seduta di ieri, solo due esponenti dell’opposizione hanno risposto presente all’appello del segretario comunale. E questo anche se la seduta era in modalità online a causa della pandemia. Disertando i consigli comunali si manca di rispetto al proprio elettorato e si sberleffa un’istituzione che rappresenta la più alta forma di democrazia». Secondo Scarlino Può l’apporto dell’opposizione negli ultimi due anni e mezzo è stato decisamente scarso, con numerose uscite sulla stampa e poca partecipazione alla vita amministrativa del Comune.

«Si parla di urbanistica e ambiente accusandoci di immobilismo – continua la maggioranza –, si dimentica forse che questa giunta sta lavorando da mesi per rendere accettabile un piano operativo disastroso, che finalmente al Puntone adesso c’è una viabilità che funziona e rende più sicura la frazione; si dimentica inoltre l’impegno continuo per contrastare l’apertura dell’inceneritore di Scarlino, le continue richieste per dare seguito alle bonifiche previste, negando la richiesta di proroga avanzata da un’azienda del territorio. Si dipinge un comune privo di sicurezza con furti e atti criminosi all’ordine del giorno. Forse le informazioni che abbiamo noi e che arrivano dalle fonti ufficiali sono differenti da quelle che ha la minoranza, perché di fatto a noi non risulta un aumento clamoroso di crimini». Anche sul rincaro della Tari – la tassa sui rifiuti, nda – la maggioranza accusa l’opposizione di non essere stata presente al consiglio comunale in materia, in cui era stato evidenziato che l’aumento della tassa è dipeso dal notevole rialzo dei costi del nuovo piano tariffario introdotto con l’adozione del nuovo metodo e che sono comunque state apportate delle riduzioni e adottati degli strumenti per calmierare le tariffe.

«Forse questa minoranza crede che sia sufficiente avere amministrato in passato per essere depositaria della verità – conclude Scarlino Può –. Invece la mancata partecipazione ai consigli comunali la porta a diffondere informazioni errate e strumentali. Alcuni esponenti dell’opposizione prima chiamano privatamente sindaco o assessori per avere informazioni su circostanze varie, condividendone le scelte, per poi uscire sulla stampa affermando il contrario di quanto detto di persona, manifestando scarsa onestà intellettuale e poco rispetto umano. Infine il Natale: ringraziamo calorosamente l’unica associazione del territorio che si è presa carico di gestire gli eventi natalizi insieme con un copioso numero di volontari, la sola a dare la propria disponibilità nonostante il tentativo di coinvolgimento delle altre realtà associative».



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